CABLE TV, BATTAGLIA IN TRIBUNALE

24 Settembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Los Angeles, 24 set – Comcast Corp., il leader dei servizi di televisione via cavo degli Stati Uniti, e altri 10 provider americani di cable tv sono stati citati in tribunale da un’associazione di consumatori. Secondo l’accusa, questi gruppi televisivi creano bouquet di canali che costringono gli utenti a pagare dei servizi che non hanno richiesto e non desiderano. La causa, presentata dallo studio legale Blecher & Collins presso una corte federale di Los Angeles, sostiene che i fornitori della tv via cavo hanno impedito la libera concorrenza tra i provider di contenuti per la televisione offrendo solo “set pre-confezionati di programmi” e impedendo ai consumatori di pagare esclusivamente i canali che vogliono vedere. “I provider del cavo e del satellite, per evitare la concorrenza e ottenere il massimo delle entrate, si sono rifiutati di offrire canali sulla base di una scelta a la carte o individuale”, si legge nella causa, che aspira ad assumere le connotazioni di una class-action. L’obiettivo è costringere le aziende a pagare milioni di dollari agli utenti e fornire servizi via cavo secondo un menu canale-per-canale. Tra le aziende citate nella causa: Nbc, Viacom, Walt Disney, Fox, Time Warner.