Bund Future, effetto rischio contagio tra i periferici

29 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Settimana di alta tensione per il mercato obbligazionario europeo, con al centro dell’attenzione, la stratificazione delle crisi europee. Nonostante l’accordo preliminare dell’ottava precedente sul piano di salvataggio dell’Irlanda, sono nati nuovi timori circa la possibilità che le difficoltà dei bilanci pubblici si estendano anche a Spagna e Portogallo. I prezzi del principale Gov’s europeo si sono mossi così in trading range chiudendo l’ottava a 127,35 punti e mettendo a segno una performance settimanale negativa dell’1,19%. Tuttavia va segnalato che la curva si trova in area di ipervenduto, con l’indice di forza relativa (RSI), misurato a 14 giorni, a quota 28,52 indicativo di una possibile inversione al trend negativo attuale. Per le prossime sedute va posta particolare attenzione all’area di supporto vista a 127,24 e successiva a 126,59. Resistenza a 128,66.