Buffett fa pulizia nel portafoglio di Berkshire, liquidità ai record di sempre

8 Novembre 2021, di Mariangela Tessa

Grandi movimenti nel portafoglio della Berkshire Hathaway di Warren Buffett. Nel terzo trimestre dell’anno, il conglomerato del finanziere americano – che possiede decine di aziende tra cui See’s Candies e Geico, e detiene partecipazioni multimiliardarie in Apple, Coca-Cola e altre società pubbliche – ha speso 1,4 miliardi di dollari nell’acquisto di nuove azioni e ne ha incassati più del doppio ( 3,4 miliardi di dollari per la precisione) nella vendita di partecipazioni. Le ultime transazioni hanno portato le vendite nette di azioni nei nove mesi fino al 30 settembre a $ 7 miliardi.

In attesa di conoscere nel dettaglio le nuove mosse del noto investitore americano (saranno svelati alla fine di questo mese), nell’ultimo anno e mezzo, Buffett e il suo team hanno investito in società tecnologiche come la piattaforma di dati cloud Snowflake e la fintech brasiliana Nubank, un quintetto di società commerciali giapponesi e un paniere di aziende farmaceutiche. Allo stesso tempo, sono state invece ridotte le partecipazioni in JPMorgan, Goldman Sachs nelle compagnie aeree statunitensi “Big Four”.

Buffett: avanti nei buyback

Sempre nel terzo trimestre, Berkshire è tornato ad accelerare nelle operazioni di riacquisti di azioni proprie, spendendo $ 7,6 miliardi, dopo aver rallentato la somma destinata al buyback da $ 6,6 miliardi del primo trimestre a $ 6 miliardi del secondo trimestre. Complessivamente, sale a poco più di $ 20 miliardi il saldo dei buy-back nei primi nove mesi di quest’anno.

Nonostante i riacquisti più aggressivi, la liquidità della società è aumentata fino a raggiungere la cifra record di 149 miliardi di dollari, rispetto ai 144 miliardi di dollari del secondo trimestre. Nel frattempo, le entrate di Berkshire sono aumentate del 12% a circa 71 miliardi di dollari, poiché molte delle sue attività ha ripreso slancio nel dopo pandemia.

Nello stesso periodo, l’utile operativo ha segnato un rialzo del 18% a $6,47 miliardi, mentre gli utili totali, comprensivi degli investimenti in azioni, sono scesi nel terzo trimestre dell’anno a $10,3 miliardi, soffrendo una flessione di oltre il 60% su base annua.