Btp non parte, Eurex bloccato. Flash crash oro in Cina

20 Luglio 2015, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (WSI) – Gravi problemi tecnici dall’Europa all’Asia sui mercati del debito e delle commodities.

Sul reddito fisso italiano ci sono stati intoppi tecnici fin dalle 8 del mattino, quando l’Eurex non è riuscito ad aprire.

Il mancato avvio delle contrattazioni sui future fa seguito al flash crash dell’oro in Cina. Alle 3.30 italiane, all’apertura dei mercati cinesi, il contratto sul metallo prezioso ha perso 50 dollari scendendo ai minimi da marzo 2010.

A pesare sul metallo giallo sono le previsioni di un rialzo dei tassi di interesse Usa e la comunicazione delle autorità cinesi sulle riserve auree in suo possesso, che è risultata inferiore alle previsioni. Il futures sull’oro scivolano dell’1,8% a 1.113,23 dollari l’oncia dopo aver toccato i minimi di 1.086,18 dollari. È da marzo 2010 che le quotazioni non erano scese così in basso.

Sul Tradeweb il Bund registra qualche isolato movimento, con un lieve rialzo (+0,017 e un tasso a 0,738%), mentre sui derivati e sui Btp non si vedono quotazioni.

“Non c’è stato alcun avvio, continuiamo a non vedere nulla”, ha raccontato a Reuters un trader qualche minuto dopo le 9.

(DaC)