Btp Italia fa scintille: boom di richieste nel primo giorno di emissione

22 Ottobre 2019, di Mariangela Tessa

Ondata di fiducia delle famiglie italiane verso le obbligazioni del Tesoro. Lo testimonia la forte domanda registrata ieri nel primo giorno di collocamento del nuovo BTP Italia: dai risparmiatori retail sono pervenute richieste pari a circa 2 miliardi di euro.

Si tratta di un risultato decisamente positivo, soprattutto se lo si paragona alll’emissione precedente, quella di novembre 2018: in quell’occasione arrivarono nel primo giorno di offerta richieste per poco più di 418 milioni di euro per un controvalore totale a fine collocamento (comprensivo delle richieste degli investitori istituzionali) pari a poco più di 2,1 miliardi di euro.

Le caratteristiche

Ma vediamo i dettagli della nuova emissione. Da ieri, lunedì 21, fino a domani mercoledì 23 ottobre 2019, si tiene il collocamento del titolo di Stato indicizzato al tasso di inflazione nazionale pensato per il risparmiatore individuale che, in questa emissione, torna alla durata di 8 anni già proposta in passato.

Il nuovo titolo, con scadenza 28 ottobre 2027, offrirà una cedola minima garantita dello 0,6 per cento.
Un rendimento competitivo rispetto alle quotazioni del mercato secondario: un titolo della stessa maturity ma senza l’indicizzazione all’inflazione oggi rende lo 0,72 per cento.

Le caratteristiche  sono identiche a quelle dei precedenti collocamenti: cedole semestrali indicizzate al FOI (Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi); pagamento del recupero dell’inflazione maturata nel semestre (con la previsione di un floor in caso di deflazione, che garantisce che le cedole effettivamente pagate non siano comunque inferiori al tasso reale garantito definitivo); rimborso unico a scadenza e – per chi acquista all’emissione durante la fase del collocamento dedicata ai risparmiatori individuali ed altri affini e conserva il titolo fino a scadenza – corresponsione del Premio Fedeltà al momento del rimborso.
In caso di deflazione, le cedole vengono comunque calcolate sul capitale nominale investito, quindi con una protezione estesa non solo alla quota capitale, ma anche agli interessi.