BRILLA L’EXPORT

23 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 23 mar – “C’è una forte ripresa delle esportazioni che a febbraio sono cresciute (+14,1%) tre volte di più rispetto alle importazioni (+4%), un trend che ha come primo risultato utile la riduzione del deficit commerciale passato da 2.593 milioni di euro a 1.752 milioni di euro. Siamo sulla strada giusta, ma non dobbiamo abbassare la guardia perché adesso c’è il passaggio più delicato: trasformare i segnali di ripresa in una crescita duratura e costante”. È quanto afferma Mauro Agostini, sottosegretario al Commercio Internazionale commentando i dati Istat sull’interscambio commerciale con i paesi extra Ue a febbraio. “Analizzando la crescita nei paesi – prosegue Agostini – si vede anche come il made in Italy abbia progressivamente cambiato rotta, crescendo di più nei cosiddetti nuovi mercati emergenti (Russia +38,4%), Cina (19,7%) e Turchia (+14,4%), mentre cominciano a destare preoccupazione le flessioni nei mercati maturi e comunque di maggiore tradizione come Stati Uniti (-7,4%), Giappone (-3,6%) e, in parte, i paesi del Mercosur (-1,9%)”. Per quanto riguarda i settori il sottosegretario sottolinea un andamento più che soddisfacente anche per i comparti tradizionali del Made in Italy, in particolare quello dei manufatti (+13,9%), dei prodotti in cuoio (+8,6%) del tessile-abbigliamento (+5,6%) ,oltre alla meccanica (+11,1%) che si conferma sempre di più “componente fondamentale della nostra produzione industriale”. “Il 2007” conclude Agostini “è iniziato quindi sotto i migliori auspici, adesso bisogna insistere su questo cammino che è fatto di continuità di azioni ma anche di verifica dei risultati”.