Brexit, May chiede elezioni anticipate: sterlina scossa

18 Aprile 2017, di Daniele Chicca

Massima tensione sui mercati finanziari, dove la sterlina è andata a fondo in attesa dell’annuncio del lancio di elezioni anticipate l’8 giugno, prima di recuperare terreno quando la notizia è stata effettivamente data. All’origine della decisione sorprendente del governo britannico ci sarebbe la divisione insanabile in seno al Parlamento sull’approccio da tenere nelle trattative con l’Ue sulla Brexit.

Il prossimo passo prevede che la Camera dei Comuni, con una maggioranza di due terzi, approvi domani la mozione avanzata dal premier per tenere il voto anticipato. Alle 12.15, con un intervento a sorpresa inerente alla BrexitTheresa May, la primo ministro del Regno Unito, ha fatto sapere che l’8 giugno si terranno le elezioni politiche nel paese, destinate a cambiare gli equilibri in Parlamento.

Sul mercato valutario la divisa britannica ha perso circa un centesimo di dollaro nei confronti della valuta americana stamattina dopo che l’ufficio di Downing Street ha reso noto che May avrebbe preso la parola alle 12.15, prima di recuperare invece terreno quando l’annuncio sul voto anticipato è stato effettivamente dato.

Al momento la divisa britannica avanza dello 0,10% nei confronti del biglietto verde ma alle 11.30 la sterlina perdeva quasi due figure piene contro dollaro e anche euro, dopo che sono iniziate a circolare voci secondo le quali May avrebbe avanzato l’idea di svolgere elezioni anticipate nel Regno Unito.

La decisione – che conferma i rumor diffusi da RANsquawk – costituisce un netto cambio di scenario, inaspettato e importante, se si considera che neanche un mese fa May aveva escluso categoricamente tale possibilità. Ma la premier ha comunicato di essersi resa conto di come i giochi politici possano essere dannosi per l’intesa tra Unione Europea e Regno Unito sulla Brexit.

May ha detto che il paese ha bisogno di una nuova leadership e che l’opposizione indebolisce la posizione dell’esecutivo di Londra nei negoziati con l’Ue sugli accordi da stringere con l’uscita dal blocco a 27 del paese britannico. La primo ministro osserva anche che il Regno Unito ha in queso modo la grande possibilità di scegliere il nuovo governo, con un rinnovato mandato democratico, e di conseguenza anche la linea da tenere nei negoziati con le autorità europee in corso.

Le incertezze politiche, sebbene il partito dei Conservatori resti il favorito per aggiudicarsi il maggior numero di seggi possibili in parlamento alle prossime elezioni anticipate dell’8 giugno, pesano sulla Borsa di Londra, che cede più di un punto e mezzo percentuale al giro di boa. Per May il voto anticipato è l’unica soluzione per garantire una stabilità al Regno Unito.

In tale quadro politico instabile, il cambio fra biglietto verde e sterlina ha visto sul Forex diversi cambi di direzione, con una puntata al ribasso in area 1,252 dollari, mentre quello contro la moneta unica europea è scivolato sino a toccare quota 1,1750 euro. Le perdite sono poi state del tutto azzerate.