Brexit: cosa cambia per gli italiani in UK

13 Dicembre 2019, di Alessandra Caparello

Trionfo assoluto dei Tories di Boris Johnson alle elezioni nel Regno Unito. Ora la Brexit è realtà e il prossimo 31 gennaio 2020 Londra uscirà dal mercato unico. Circa tre milioni e mezzo gli espatriati europei che si trovano nel Regno Unito di cui 700mila sono italiani.

Cosa succede per gli italiani espatriati in UK

Dal 31 gennaio 2020 partirà il periodo di transizione concordato con l’Ue per la Brexit e almeno fino al 31 dicembre 2020 verrà garantita la libera circolazione di persone, beni e servizi.
In questo arco di tempo, i cittadini Ue che vivono oltre Manica da più di 5 anni dovranno chiedere il permesso di residenza permanente, ossia il “settled status” che permetterebbe di restare a oltranza nel Regno Unito. Chi invece risiede nel Paese da meno di 5 anni potrà fare richiesta per il “pre-settled status” valido fino alla scadenza dei 10 anni.

In sostanza, dal primo gennaio 2021 i cittadini Ue quindi anche gli italiani saranno considerati come ogni altro cittadino non britannico. Inoltre entreranno in vigore nuove norme per limitare gli ingressi di immigrati senza qualifiche o titoli di studio e le nuove regole limiteranno anche per i turisti.

Poco tempo fa è stato il ministro dell’Interno Priti Patel a rendere note le nuove misure sull’immigrazione che entreranno in vigore se i Tory vinceranno le elezioni e che avranno un impatto anche sui turisti dall’Unione europea.

 

Novità anche per i turisti

In base alle nuove regole, i turisti che arrivano dai Paesi Ue, Italia compresa, dovranno ottenere un visto elettronico almeno tre giorni prima di partire per la Gran Bretagna. Il visto, che si potrà ottenere online, avrà una durata massima di tre mesi e per chi vuole restare sul territorio inglese per più tempo, quindi oltre i tre mesi, dovrà dotarsi di un permesso di lavoro.

Inoltre, la carta d’identità utilizzata sinora per viaggiare non sarà più sufficiente a superare la frontiera britannica ma sarà necessario il passaporto. La Gran Bretagna, in base alle nuove regole, accetterà solo i nuovi passaporti biometrici.