Brexit: con no-deal a rischio mezzo milioni di posti di lavoro nel mondo

18 Febbraio 2019, di Mariangela Tessa

Un divorzio del Regno Unito dall’Unione europea senza accordo, la cosiddetta opzione no deal, mette a rischio 100 mila posti di lavoro in Germania. Sono le stime dell’Istituto Leibniz per la ricerca economica di Halle (IWH), che ha esaminato l’effetto di una hard Brexit.

Secondo i ricercatori, nell’ipotesi più temuta dal mercato, le importazioni britanniche dall’Unione Europea subirebbero un crollo del 25%. Un declino di tale entità, secondo gli economisti, rischia di coinvolgere circa 612.000 lavoratori in 43 paesi in tutto il mondo.

Il rapporto, pubblicato la scorsa settimana, afferma che l’industria automobilistica sarà la più colpita dalla Brexit, e rileva che solo in Germania circa 15.000 persone sono impiegate esclusivamente nel settore dell’export verso verso il Regno Unito.

Gli effetti della hard Brexit si faranno sentire anche in Cina, dove- secondo la ricerca –  circa 59 mila lavoratori sono attivi nei servizi all’import dal Regno Unito e rischiano pertanto di subire un forte ridimensionamento del lavoro in uno scenario no-deal.

La prospettiva che, il prossimo 29 marzo, il Regno Unito lasci l’UE senza un accordo fa sempre più paura, specialmente dopo che il Parlamento britannico ha respinto l’intesa raggiunta da Theresa May e l’Unione Europea.