BPM, Anima nel 2009 utile in salita, CdA propone dividendo

12 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Il Consiglio di Amministrazione della nuova Anima ha approvato il progetto di bilancio 2009 che chiude con un utile netto di 23,3 milioni di euro (+22,5% rispetto ai 19 milioni “pro-forma” del 2008 ottenuti aggregando i dati di Bipiemme Gestioni e di Anima). Si tratta del primo bilancio chiuso dalla società dopo l’integrazione tra Bipiemme Gestioni e Anima Sgr avvenuta il 31 dicembre 2009. Lo si legge in una nota. Il CdA di Anima ha proposto di distribuire agli azionisti un dividendo del 90%, pari a 880 euro per azione, per un totale di circa 20,9 milioni di euro. Il bilancio sarà sottoposto all’assemblea dei soci il 12 aprile 2010. Nel 2009 i ricavi (commissioni attive) sono stati di 200,7 milioni di euro (-12%). Il calo è dovuto a un diverso mix del portafoglio gestito, con una maggiore incidenza dei prodotti monetari. Anche le commissioni passive (retrocesse alle reti) sono diminuite, passando da 153,8 (2008) a 121,5 milioni di euro. Le commissioni di incentivo sono cresciute di 16,4 milioni di euro grazie al buon andamento di molti fondi comuni che hanno battuto il proprio benchmark. La massa gestita a fine 2009 dalla nuova Anima era pari a 24,5 miliardi (+17% rispetto al dato “pro-forma” del 2008). La raccolta netta totale nel 2009 è stata positiva per circa 1,4 miliardi di euro. “L’obiettivo della nuova Anima sarà quello di continuare a garantire professionalità e massima attenzione a tutti i clienti”, dichiara Salvatore Catalano, Presidente di Anima, “Per questo motivo investiremo molto nella formazione, nell’aggiornamento e nel coinvolgimento di tutti i nostri partner commerciali.”