Borse Ue in preda a forti sell off, Parigi -5%

22 Settembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Vanno a picco le borse europee a causa delle previsioni della Fed e dei dati negativi del settore manifatturiero europeo. I principali indici azionari del continente accelerano al ribasso verso la fine della giornata di contrattazioni arrivando a perdere in alcuni casi fino al 5%.

Alle 17.21 circa ora italiana circa Parigi cede il 5,09% per le preoccupazioni sulla tenuta del settore bancario. Londra arretra del 4,53%, Francoforte del 4,88% e Madrid del 3,60%. L’indice Stoxx 50 scivola più del 4%.

Le piazze finanziarie sono trascinate in profondo rosso da due fattori su tutti. In primis l’allarme di ieri della Fed sui pesanti rischi per l’economia e in secondo luogo dagli ultimi dati macro negativi.

L’indice PMI dei servizi e’ scivolato a 49,1 in settembre sotto la soglia dei 50 punti che separa l’espansione dell’attivita’ dalla contrazione. Secondo gli economisti e’ un chiaro segnale del fatto che le cose sono destinate a peggiorare nell’Eurozona e che “la ripresa e’ ormai volta al termine”. Oggi anche la Borsa di Tokyo ha chiuso in deciso ribasso perdendo il 2,07%.

Sul fronte del rischio paese, il rendimento extra che gli investitori chiedono per detenere un titolo di stato italiano a 10 anni rispetto all’omologo tedeaco ha toccato il 4,16%, record dalla nascita dell’area euro, e al momento si attesta a quota 4,03%. Intanto la Banca Centrale Europea ha comprato titoli del debito italiano, secondo quanto riferito a Bloomberg da quattro fonti informate sulle operazioni. L’istituto per ora non ha confermato le indiscrezioni.

I bond a due anni greci sono invece cresciuti di prezzo per la prima volta in quattro giorni dopo che il governo ellenico ha annunciato nuovi tagli e misure di austerita’. Il rendimento e’ in calo di 27 punti base al 66,24%. Una cifra ancora impressionante.