Borse, i titoli bancari europei sono un affare

4 Maggio 2018, di Livia Liberatore

I titoli bancari europei iniziano a somigliare a un vero affare, secondo un editoriale di Bloomberg. Una più forte convinzione nel settore bancario europeo potrebbe sostenere il recupero degli stock europei sui loro colleghi statunitensi. I titoli delle banche sono scesi nella giornata di giovedì ai minimi di cinque mesi in Borsa.

Mentre le recenti delusioni arrivate dai dati economici europei hanno scosso la fiducia che la Banca Centrale Europea inizierà presto a frenare gli stimoli monetari, gli analisti sostengono che il consensus sia ancora favorevole alla crescita e alle condizioni di finanziamento da stringere, che dovrebbero essere utili per le banche.

“Finché la ripresa della crescita continua, è possibile che le banche migliorino i loro guadagni, quindi pensiamo che possano essere un investimento ragionevolmente buono“, ha affermato Stephen Macklow-Smith, responsabile della strategia azionaria europea di JP Morgan Asset Management a Londra.

Parte della questione per i bancari riguarda il fatto che la curva dei rendimenti si è appiattita di recente, il che indica margini più stretti per gli istituti.

“Ma con una crescita che dovrebbe rimanere solida quest’anno, c’è ancora spazio per una curva che si alzi modestamente”, ha detto Macklow-Smith. C’è anche una vasta differenza tra le banche europee, con tassi di ritorno sulle azioni che vanno dal -5% di Barclays Plc al 30% di FinecoBank.

Il quadro degli utili finora è stato misto. HSBC Holdings Plc, la più grande banca europea, ha riportato venerdì utili che in gran parte corrispondono alle aspettative, sebbene le azioni siano diminuite a Hong Kong a causa dell’aumento dei costi. Anche i ricavi del trading di Société Générale SA e BNP Paribas hanno deluso, mentre Credit Suisse Group AG e Banco Bilbao Vizcaya Argentaria SA hanno guadagnato in Borsa dopo aver ottenuto utili.