Borse in caduta libera, la variante sudafricana spaventa. Ftse Mib crolla in apertura

26 Novembre 2021, di Mariangela Tessa

Mattinata da incubo per le Borse europee. A far scattare le vendite,  l’incubo variante sudafricana. A Piazza Affari il Ftse MIb segna in avvio un calo del 2,7%. Nei primi minuti di contrattazione l’indice Eurostoxx 50 cede il 3,9%. A Francoforte il Dax perde il 3,4%, a Parigi il Cac40 segna una flessione del3,9% e a Londra l’indice Ftse100 arretra del 3,3%.

Seduta da dimenticare per le Borse asiatiche, che si lasciano alle spalle la seduta peggiore da marzo. A Shangai l’indice blue-chip CSI300 è sceso dello 0,7%, a 4.860,13, mentre lo Shanghai Composite Index ha perso lo 0,6% a 3.564,09 punti. L’indice Msci Asia Pacific è crollato fino all’1,9%, con i settori tecnologico e finanziario maglia nera. Il trend delle azioni giapponesi ha guidato le perdite nella regione.

Vendite copiose anche alla Borsa di Tokyo, che ha chiuso con un brusco calo. A fine seduta l’indice Nikkei èsceso del 2,53% a 28.751,62 punti, dopo aver perso oltre il 3% a metà seduta, e mostra nell’intera settimana un calo del 3,3%. L’indice Topix ha perso il 2,01% a 1.984,98 punti.
Il panico si è diffuso rapidamente dopo la notizia di una nuova variante di Covid-19, attualmente denominata B.1.1.529,  rilevata in Sudafrica. Una variante che preoccupa non solo per la diffusione molto rapida, ma anche perché gli scienziati non sanno se i vaccini attualmente disponibili siano o meno efficaci.

Variante sudafricana: primi casi a Hong Kong

Due casi della variante sudafricana sono stati identificati a Hong Kong, tra i viaggiatori in quarantena obbligatoria: una persona proveniente dal Sudafrica e un’altra dal Canada, secondo quanto comunica il governo di Hong Kong. Il viaggiatore proveniente dal Sudafrica avrebbe usato una maschera con una valvola non filtrante e potrebbe essere stato lui stesso a trasmettere il virus all’altro caso, stando a quanto riferisce un portavoce del dipartimento di Salute.

Il ceppo B.1.1.529 del Covid-19, noto come variante sudafricana, porta a un numero elevato di mutazioni ed è “chiaramente molto diverso” dalle precedenti incarnazioni del coronavirus, spiega Tulio de Oliveira, professore di bio-informatica che gestisce gli istituti di sequenziamento genico presso due università sudafricane.

La variante è stata identificata nel Gauteng. La provincia più ricca del Sudafrica, che comprende Johannesburg e Pretoria, ha trascorso gli ultimi mesi in relativa tranquillità. Poi in alcune zone il tasso di positività è schizzato, passando nelle ultime tre settimane da meno dell’1% al 30%. Una riunione in streaming organizzata ieri dal ministero della Salute del Sudafrica per i colleghi virologi stranieri ha confermato i sospetti.

Israele e Uk cancellano voli per Sudafrica

Israele giovedì sera ha immediatamente cancellato i voli da e per il Sudafrica mentre il Regno Unito ha già vietato l’ingresso ai viaggiatori provenienti, oltre che dal Sudafrica, da altri cinque paesi dell’Africa meridionale(Namibia, Lesotho, Eswatini, Zimbabwe e Botswana). L’Agenzia britannica per la sicurezza sanitaria, la Uk Health Security Agency, ha dichiarato la nuova variante “la più pericolosa emersa finora”.

In Europa non sono ancora stati trovati casi di B.1.1.529. Se oggi l’Oms dovesse dichiarare il nuovo ceppo “variante sotto investigazione” o “variante preoccupante”, il monitoraggio verrebbe subito rinforzato. Il Sudafrica ha un tasso di vaccinazione basso: il 24% della popolazione totale.

L’Italia si accoda. “Ho firmato una nuova ordinanza che vieta l’ingresso in Italia a chi negli ultimi 14 giorni è stato in Sudafrica, Lesotho, Botswana, Zimbabwe, Mozambico, Namibia, Eswatini. I nostri scienziati sono al lavoro per studiare la nuova variante B.1.1.529. Nel frattempo seguiamo la strada della massima precauzione”ha detto il Ministro della Salute, Roberto Speranza.