BORSE EUROPEE: TUTTE IN PERDITA AL GIRO DI BOA

11 Gennaio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Al giro di boa di metà seduta tutte le Borse europee sono in calo, e bisogna dire che Milano è tra quelle che perde di meno.

Tra le principali Piazze Londra lascia sul terreno l’1%, insensibile alla buona performance dei titoli legati al mondo editoriale. Ma qui, come altrove, le tlc puntano pesantemente verso il basso. Basti pensare che British Telecom sta perdendo il 3%, penalizzata dall’operazione annunciata sul Gruppo irlandese di telecomunicazioni che per l’equivalente di 5 mila miliardi di lire sembra a molti troppo onerosa.

A Francoforte l’indice Dax perde lo 0,35%, anche qui con Deutsche Telekom in perdita di quasi il 2%.

Stesso discorso se ci si sposta a Parigi: Cac-40 a -0,22% con massicce vendite su France Telecom.

Zurigo -0,40% e Atene pesantissima a -3,04%. Amsterdam -0,61%. Madrid -1,60%.

“E’ solo un temporale passeggero”, commenta Thomas Baer, presidente della Julius Baer, Gruppo elvetico che oggi gestisce attraverso i suoi Fondi 130 mila miliardi.

Secondo Baer l’arrivo costante di liquidità e di nuovi investitori sono anzi un elemento rassicurante: “ogni giorno nascono nuovi Fondi per investire, in particolare Fondi pensione e questa è una buona base per le Borse internazionali”.

Baer aggiunge che “il recente rialzo dei titoli tecnologici è giustificato, anche in Italia; è in atto un’autentica rivoluzione tecnologica “come quando fu scoperta la ruota: sta cambiando il paradigma delle strategie di investimento. Siamo solo all’inizio”.