Borse europee combattute fra timori collasso e fiducia BCE

28 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Le borse europee si confermano umorali a metà giornata, ma viaggiano sopra i minimi della mattinata. L’avvio era stato pessimo stamattina, in scia ai rinnovati timori di un collasso della Zona Euro. La notizia del declassamento della Anglo Irish Bank da parte di Moody’s e le notazioni di S&P sul peso che il fallimento della banca avrebbe avuto sull’Irlanda avevano zavorrato i mercati nelle prime ore di trattazione. Poi, i mercati hanno vistosamente invertito la rotta, grazie alla buona domanda per l’asta dei titoli di stato spagnoli a tre e sei mesi ed all’intervento del membro della BCE, Juergen Stark. Parlando da Istanbul, Stark ha sottolineato che la crescita del settore creditizio in Europa è giunta ad una svolta e che la BCE sta pensando di ritirare gradualmente le misure straordinarie di stimolo varate durante la crisi. Sul valutario, l’euro recupera dai minimi assieme ai mercati azionari, riposizionandosi attorno agli 1,348 USD (+0,3%), dopo aver toccato minimi sotto la soglia degli 1,34 dollari. Intanto, i Futures USA restano moderatamente positivi, anticipando una buona partenza per Wall Street, mentre si attende il dato S&P Case Shiller sui prezzi delle case e quello sul sentiment dei consumatori americani. A pesare sul sentiment delle borse ha contribuito anche la Michelin, che ha annunciato un aumento di capitale, pur rivedendo al rialzo la guidance. Pesano anche i finanziari, con MAN Group in profondo rosso, dopo aver anticipato la chiusura del semestre con utili in forte calo. Fra le piazze europee la Peggiore è Madrid che perde lo 0,34%, seguita da Londra che scivola dello 0,24%. In rosso anche Zurigo che lima lo 0,09%, mentre Parigi recupera lo0,02%. Meglio Bruxelles e Francoforte che guadagnano uno 0,1%.