Borse europee attendono Wall Street tra alti e bassi

16 Aprile 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Proseguono svogliate le principali borse europee in una sessione caratterizzata da alti e bassi per i rinnovati timori sulla situazione finanziaria greca dopo che Atene ha chiesto colloqui con le autorità europee e del FMI, facendo presagire un imminente richiesta degli aiuti. Non hanno aiutato le trimestrali di Google e AMD diffuse ieri sera a Wall Street terminata: i titoli hanno infatti perso terreno in after hours probabilmente per il disappunto su alcuni dettagli diffusi in seno ai conti, influenzando negativamente anche il comparto tecnologico europeo, al momento il peggiore dopo quello delle risorse di base. In affanno Nokia in attesa del bilancio in arrivo giovedì prossimo e dopo che la rivale Sony Ericsson ha annunciato un calo delle vendite di telefonini. I buoni dati sulle immatricolazioni di auto in Europa hanno invece dato gas a molte delle principali case automobilistiche europee, mentre il blocco del traffico aereo in gran parte dell’Europa del Nord sta mettendo sotto pressione sia le compagnie aeree che i gestori aeroportuali. Tra i singoli indici, si portano in positivo Parigi +0,28% trainata da una Carrefour scatenata dopo i numeri sulle vendite, Francoforte +0,16% e Bruxelles +0,18%, mentre viaggiano sulla parità Londra, Amsterdam e Zurigo. In rosso Madrid con una limatura dello 0,12%. C’è attesa ora per la reazione di Wall Street ai conti della General Electric da poco diffusi. Il conglomerato industriale ha riportato un utile in forte calo anche se migliore delle attese degli analisti. Intanto i futures a stelle e strisce viaggiano in calo frazionale, facendo propendere per una opening bell stonata. Lagenda macro Usa è oggi abbastanza scarna: previsti solo il dato sui cantieri e i permessi e l’indice sulla fiducia dell’Universià del Michigan preliminare. L’effetto Grecia penalizza l’euro nei confronti del dollaro, debole a 1,3526. Prosegue in discesa anche il petrolio, che viaggia ora a 84,64 dollari al barile.