BORSE: EDWARD JONES PUNTA SULLA OLD ECONOMY

12 Luglio 2000, di Redazione Wall Street Italia

I ripetuti interventi della Federal Reserve per aumentare il costo del denaro dell’ultimo anno non fanno paura a Alan Skrainka, analista di punta di Edwrd Jones, che ritiene che l’eta’ aurea dell’economia e dei mercati americani sia tutt’altro che conclusa.

Skrainka ritiene che la Fed abbia l’inflazione sotto controllo e che potrebbe addirittura abbassare i tassi di interesse nei prossimi dodici mesi.

I tecnologici non saranno pero’, secondo Skrainka, gli unici protagonisti dell’imminente rialzo del Mercato. Nella marcia verso i guadagni dovrebbero essere coinvolti, infatti, anche quei settori della Vecchia Economia che ultimamente sono stati ignorati, come quello finanziario o sanitario. Skrainka scommette su Wells Fargo, Citigroup, American Express, Johnson & Johnson, Merck, Wal-Mart, Home Depot.

Edwrd Jones prevede una crescita dell’8% degli indici Dow Jones e S&P 500 entro la fine dell’anno, mentre e’ piu’ pessimista per quello che riguarda il tabellone del Nasdaq, consigliando gli investitori di stare alla larga in particolare dal settore Internet. “Almeno il 90% delle aziende della Rete sono destinate a sparire nei prossimi 5 anni – dice Skrainka – E’ vero, rappresentano la Nuova Economia, ma le regole della Vecchia sono ancora valide”.

Naturalmente, sempreche’ un’impennata dell’inflazione non costringa la Fed a correre ai ripari con una nuova stretta monetaria.