Borse Asia miste: fiducia misure stabilizzanti in Spagna

28 Settembre 2012, di Redazione Wall Street Italia

Bangkok – Listini asiatici misti. Torna una leggera fiducia tra gli investitori, sulle riforme economiche annunciate in Spagna, dovrebbero sostenere il momento di ripresa per il paese e riuscire ad evitare la richiesta di aiuti finanziari. Euro a $1,2937.

Prezzi al consumo in Giappone in calo in agosto, con la produzione industriale che registra un rallentamento superiore alle attese. Simile rilevazione per la Corea del Sud in calo per il terzo mese di fila.

Lo yen tocca i massimi da due settimane contro il dollaro, sui JPY 77,50, con il Dollar Index in calo. Gli analisti nel valutario vedono una rinnovata propensione al rischio nel valutario e pertanto credono nella ripresa di alcune divise dell’area, tra cui il dollaro australiano.

L’indice Nikkei della Borsa di Tokyo termina la giornata in rosso, con -79,71 punti (-0,89%) a 8.870,16 punti.

Nella giornata di ieri il Shanghai Composite della Cina ha registrato il rally piu’ forte da tre settimane, grazie alle voci secondo cui le autorita’ decisionali a breve potrebbero decidere di introdurre un nuovo pacchetto di stimoli per l’economia.

Indice MSCI Asia Pacific Index in rialzo +4,7% nel trimestre, +7,8% da inizio 2012.

Asia: indice Dow Jones Asian Titans sulla parita’. Nikkei (-0,89%), Seul (+0,38%), Sydney (+0,06%), Hong Kong (+0,39%), Shanghai (+1,16%), Singapore (+0,28%).

Commodities: Wti ($92,40, +0,60%), Brent ($112,38, +0,33%), oro ($1.781,50, +0,22%), argento ($34,90, +0,68%), rame ($3,774, +0,80%).

Valutario: Euro contro il dollaro a $1,2937 (+0,19%), contro lo yen giapponese a ¥100,26 (+0,06%), contro il franco svizzero a CHF 1,2104 (+0,02%), contro la sterlina a GBP 0,7956 (+0,09%). Dollaro/yen a ¥77,50 (-0,10%).

Futures sull’indice S&P500 in rialzo +1,75 punti (+0,12%) a 1.442,75. Rendimenti dei Treasury a 10 anni all’1,644%, in calo di 1 punto base.

“Tutti sperano in un taglio dei requisiti di riserva o dei tassi di interesse (in Cina)”, ha detto a Bloomberg Hao Hong, managing director per Bocom International Holdings. “La pressione dell’inflazione sull economia cinese e’ probabilmente soprastimata. Dovrebbero avere la possibilita’ di introdurre nuove misure accomodanti”.