Borse Asia in rialzo. Mercati danno fiducia a impegni greci

15 Febbraio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Bangkok – Listini asiatici in forte rialzo, con gli investitori ottimisti, in attesa che la Grecia intraprenda le pesanti misure di austerità richieste per poter ricevere il secondo pacchetto di aiuti. Euro a $1,3175.

Ad influenzare i mercati anche le importantissime dichiarazioni da parte di Zhou Xiaochuan, governatore della People’s Bank of China, la Banca centrale della Cina. Riprendendo le parole del Premier Wen Jiabao, conferma l’impegno del Dragone nel contrastare la crisi del debito in corso in Europa attraverso l’European Financial Stability Facility (Efsf) e l’European Stability Mechanism (Esm).

Cancellato il meeting atteso in giornata a Bruxelles tra i ministri delle Finanze europei. Si terrà comunque una teleconferenza con lo scopo di invitare la Grecia a fare di più per ottenere il secondo pacchetto di aiuti da €130 miliardi.

L’indice Nikkei della Borsa di Tokyo arriva a un nuovo massimo da 6 mesi, e supera con forza la media mobile a 200 giorni, oltre all’importante resistenza posta a 9.052, dopo che la Bank of Japan, la banca centrale del Giappone, ha annunciato di aver aumentato il programma di acquisti di asset a 65 trilioni di yen ($834 miliardi), rispetto ai precendenti 55 trilioni di yen.

La divisa nipponica (yen) continua dunque a perdere terreno nei confronti del dollaro americano Usa e raggiunge i minimi da 3 mesi. La debolezza della valuta va a beneficio degli esportatori giapponesi.

Asia: indice Dow Jones Asian Titans in forte rialzo (+2,22%). Nikkei (+2,30% in chiusura), Seul (+1,13%), Sydney (+0,25%), Hong Kong (+2,07%), Shanghai (+0,79%), Singapore (+0,72%).

Commodities: Wti ($101,68, +0,93%), Brent ($118,17, 0%), oro ($1.727,70, +0,58%), argento ($33,715, +1,1%), rame ($3,8665, +1,36%).

Valutario: Euro contro il dollaro a $1,3175 (+0,37%), contro lo yen giapponese a ¥103,37 (+0,45%), contro il franco svizzero a CHF 1,2074 (-0,01%), contro la sterlina a GBP 0,8377 (+0,17%). Dollaro/yen a ¥78,47 (+0,08%).

Futures sull’indice S&P500 in rialzo di 8,50 punti (+0,63%) a 1.356,25. Rendimenti dei Treasury a 10 anni all’1,957%.

“La Cina potrebbe riuscire a far sparire i problemi dell’Europa”, ha detto a Bloomberg Peter Jolly, capo ricerche di mercato per la National Australia Bank a Sydney. “Hanno i fondi sufficienti. Il fatto che la parteciperanno a una soluzione europea, riduce la voglia di cercare rifugio verso i Treasury”.