BORSA: UN’ALTRA SEDUTA CHIAVE PER TRADING ONLINE

6 Gennaio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Trading on line ancora tra i protagonisti della
seduta di Borsa, in un giorno che vede volumi contenuti rispetto alla
media.

A metà seduta sul cash si erano scambiati circa 800 mln di euro contro i
3.800 mln di euro di tutta la giornata di ieri.

Sul trading on-line gli scambi sono tutto sommato stabili, ma cresce in
modo significativo la percentuale sul totale degli scambi di Borsa.

Sempre a metà seduta il totale dei contratti di Borsa era intorno a quota
61.000, mentre i contratti passati on line da Fineco si attestavano a
circa 9.000, quindi approssimativamente il 15% del totale, contro una
media giornaliera del 8%. “Abbiamo qualche operazione in meno, rispetto
alla media, ma in un mercato più tranquillo rispetto ai giorni scorsi, quindi
la percentuale dei contratti che passa attraverso Fineco Sim sul totale
è maggiore”, dice Franco Ravaglia, direttore generale di Fineco Sim. “La
media dei contratti giornalieri è a 30.000, oggi a fine seduta potremmo
arrivare intorno a 25.000″.

Al call center di UniCredit “l’attività é sicuramente superiore a quella
realizzata quando gli sportelli della banca sono aperti”, dicono alla
banca. “A fine giornata potremmo arrivare a volumi consistenti, intorno
al 30% di quanto viene normalmente raccolto come totale ordini a
sportelli aperti”.

Il portavoce di Directa Sim, la prima Sim italiana interamente telematica,
parla di “attività regolare, abbastanza in linea con i giorni scorsi”. “Alle
12,30 abbiamo superato la soglia di 9.000 ordini intermediati per un
controvalore oltre 40 mld di lire, ieri a quest’ora eravamo a quasi 10.000
ordini”.

Poche cifre di Directa Sim danno un’idea abbastanza chiara dei tassi di
crescita del fenomeno. “Nel solo mese di dicembre si sono intermediati
volumi pari a quelli dei primi 8 mesi del ’99, cioè 2.300 mld”, aggiunge il
portavoce. “In tutto il ’99 abbiamo intermediato 7.200 mld”.