Borsa Milano rivede i massimi dell’anno, acquisti su FCA e MPS

20 Luglio 2015, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (WSI) – Seduta positiva anche oggi per le principali Borse europee. Dopo aver superato la resistenza psicologica dei 24 mila punti, il Ftse MIB accelera e nel finale guadagna l’1,12% a 24.031 punti ai massimi del 2015. Nel giorno in cui la Grecia ha iniziato a rimborsare i creditori forte del finanziamento ponte concesso da Bruxellese, le Borse continentali hanno vissuto una seduta positiva guidata dagli acquisti su tecnologi, auto e banche. Piazza Affari è stata la migliore e, dopo aver toccato nel corso della seduta anche i massimi dal 2009, ha terminato le contrattazioni a 24031 punti nel Ftse Mib, lo stesso livello toccato lo scorso 15 aprile che rappresenta il top dell’anno.

Euro/dollaro sostanzialmente stabile a 1,0855 (1,0858 ieri).

In Asia stamattina si è registrato un flash crash nei metalli preziosi. All’apertura dei mercati cinesi, intorno alle 3.30 italiane, oro, platino, argento e altri metalli preziosi hanno subito un tracollo improvviso quando è stato un ordine di vendita di 2,7 miliardi di dollari in oro. I futures hanno perso circa 50 dollari a $1.086 l’oncia, il livello più basso in oltre cinque anni.

Ad Atene, che riceverà oggi il prestito ponte da oltre 7 miliardi, riaprono le banche, anche se i controlli di capitale rimangono. Le filiali elleniche, chiuse da fine giugno, consentiranno prelievi fino a 420 euro a settimana ai loro clienti.

A Piazza Affari corre Fiat Chrysler (+2,4%). Secondo fonti citate da Reuters, la casa automobilistica ha intenzione di cedere Magneti Marelli dopo essere stata contattata da alcuni potenziali acquirenti tra cui fondi americani. Sul tavolo almeno un’offerta da meno di 2,5 miliardi di euro.

Tra le banche, Mps avanza (2,4%). Secondo alcune indiscrezioni Massimo Tononi sta per essere cooptato come presidente della banca senese. Il manager andrà a prendere il posto di Alessandro Profumo.

Finmeccanica (+3%) da parte sua ha stretto un contratto in Russia per una commessa da 160 milioni per la costruzione di elicotteri.

Sul valutario l’euro con il segno più dello 0,29% a 1,0860 dollari. Il biglietto verde si attesta a 124,16 yen (+0,07%). Euro sterlina +0,39% a 0,6962. Euro franco svizzero +0,24% a 1,0433.

Tra le materie prime, l’oro ritraccia ancora sfondando al ribasso quota 1.100 dollari l’oncia. È la prima volta che capita da marzo 2010. Gli strategist dicono che il metallo prezioso non può che andare ancora più a fondo da questi livelli. I futures sul petrolio recuperano sopra 51 dollari al barile. I contratti Wti fanno +0,45% a 51,12 dollari. Il Brent guadagna +0,39% a $57,32 al barile.

(DaC-MT)