BORSA MILANO: LA SEDUTA INIZIA CON UN RIBASSO

4 Gennaio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Nessuno ha nominato il bug, ma molti ci hanno pensato quando questa mattina l’avvio delle contrattazioni alla Borsa di Milano è stato rinviato per problemi tecnici al sistema Wingl che gestisce le proposte di negoziazione degli operatori.

Comunque sia, finita la fase di preapertura si è iniziato subito con un calo. Era previsto. Il Mibtel ha subito un ribasso dello 0,87% a 27850 punti. Il Mib ha lasciato sul terreno lo 0,97%. Cedimenti diffusi su quasi tutte le blue chip, con punte superiori al -2% per Tecnost, San Paolo Imi, Rolo Banca, Olivetti, Bipop, Banca Fideuram e Alleanza. In controtendenza Fiat (+2,38%), Finmeccanica (+0,41%) e Monte Paschi (+1,06%).

“L’incantesimo del rialzo senza soste si è rotto, ma il mercato doveva trovare un momento di respiro”, commenta un operatore. Si può dire che lo spunto per ridimensionare la febbre degli acquisti è stato il timore di una stretta monetaria da parte della Federal Reserve, banca centrale americana, ma in ogni caso il calo era atteso e quasi cercato. Ora, questa è l’opinione generale, si potrà ripartire con un mercato più selettivo. In ogni caso molto dipenderà dall’apertura di oggi a Wall Street.