BORSA MILANO: IL MIBTEL ANCORA PIU’ GIU’

6 Gennaio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Si allargano le perdite del Mibtel verso la metà di seduta. L’indice di Piazza Affari è costretto a cedere l’1,43% a 26.464 punti in risposta alle previsioni di un’apertura pesante di Wall Street.

Sempre giù i telefonici, con Telecom che perde il 4,43%, Tecnost quasi -6%, Mediaset -3,43%, Italgas -0,67%.

Ma in questo quadro negativo, che fa il paio con le Borse europee, influenzate dalle chiusure negative sui mercati asiatici, c’è comunque chi guadagna terreno: vanno infatti controcorrente i titoli di Autostrade, +4,90%, trascinati al rialzo dalle nuove prospettive sulla telefonia dopo il via libera della Commissione Ue sulla joint-venture con British Telecom; ma vanno bene anche Bnl (+4,86%) e Benetton (+3,76%), alleato a Autostrade sulla telefonia.

Tra i bancari, bene quelli che hanno interessi in Internet, come Bipop Carire (+0,32%), la Bergamo (+3,86%) e Commercio Industria (+2,64%). Tengono anche Intesa (+0,34%), Banco Napoli (+1,37%) e Banca Roma (+1,54%).

I valori del Nuovo Mercato, tutti positivi, sembrano uscire dalla bufera dei giorni scorsi. Gandalf guadagna il 5,10%, Prima Industrie sale del 7,94% e tiene anche Tiscali (+1,91%). Dopo essere scivolata sul campo gelato del Venezia la Lazio perde colpi anche a Piazza Affari, lasciando il 4,39%.