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Borsa Milano chiude negativa, brillante Telecom

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Milano – Trend altalenante per l’azionario europeo, in attesa della riunione dell’Eurogruppo, con cui i ministri delle Finanze europei discuteranno quando erogare i finanziamenti alla Grecia. L’incontro è previsto a Bruxelles, nel tardo pomeriggio. Durante la notte, il Parlamento greco ha approvato la nuova legge di bilancio per il 2013. Ora la parola passa alla troika. Il rischio e’ quello di un default dei 5 miliardi di euro di debiti in prossima scadenza.

In chiusura il Ftse Mib ha ceduto lo 0,32% 15.132,94 punti, mentre lo spread tra Btp e Bund sfiora quota 370. Nonostante il debito italiano in mano a stranieri sia calato nell’ultimo anno dal 51% al 35%, sta lentamente tornando la fiducia dei mercati nel nostro paese e ora i rischi sono rappresentati piu’ che altro dal fronte politico, almeno secondo quanto emerso dall’ultimo report di Bankitalia.

I mesi di settembre e ottobre, si legge nel report, hanno confermato il ritorno degli investitori esteri sui titoli di Stato italiani, ma sui rendimenti aleggiano i rischi politici legati alle elezioni generali del prossimo anno. Proprio oggi il premier Mario Monti ha ribadito che preferirebbe evitare un secondo mandato. Ma la legge elettorale cosi’ come pare che sara’ strutturata, con una soglia per il premio di maggioranza sopra il 40%, potrebbe portare – comunque vadano le elezioni di aprile 2013 – a una coalizione di maggioranza guidata proprio dal professore.

Le variazioni quasi impercettibili registrate nelle borse europee quest’oggi “sono legate all’incertezza relativa all’esito dell’Eurogruppo”, riferisce a Reuters Filippo Diodovich, market strategist di IG. Oggi a Bruxelles le autorità finanziarie di Eurolandia valuteranno infatti il report redatto dai commissari della Troika sulla situazione in Grecia e dovranno decidere se sbloccare l’ennesima tranche di aiuti internazionali da 31,5 miliardi di euro e se concedere altri due anni ad Atene per il raggiungimento del target debito/pil prefissato”.

Secondo un trader, all’interno del Ftse Mib “se si esclude il balzo di Telecom, di deciso peso sul listino, l’indice milanese appare sottotono e in balia di un mood speculativo”.

Sotto i riflettori anche il pericolo del precipizio fiscale in Usa e il Pil del Giappone, che nel terzo trimestre ha accusato uno scivolone -3,5%. Quanto è peggio è che gli analisti prevedono una contrazione anche nel quarto trimestre, fattore che farebbe cadere il paese nella terza recessione dal 2008.

Avversione al rischio generalizzata, con l’euro che non riesce a distanziarsi con decisione dai minimi di due mesi, mentre le quotazioni dell’oro salgono al massimo in tre settimane, scontando i timori recessivi legati all’economia del Giappone.

Mercati Usa chiusi oggi per festività del giorno dei Veterani; da segnalare che la scorsa settimana i rendimenti dei Treasury a 10 anni hanno ceduto 11 punti base, attestandosi all’1,61%, ovvero al minimo dallo scorso 5 settembre. Lo S&P 500, sempre la scorsa settimana, ha perso -2,4%, scontando le preoccupazioni sul precipizio fiscale, mentre l’indice di riferimento europeo Stoxx Europe 600 ha perso -1,7% la settimana scorsa.

“Fino a quando non ci sarà chiarezza sul “fiscal cliff” (appunto precipizio fiscale), i mercati rimarranno nervosi – ha detto in una intervista a Bloomberg Nicolaas Marais, responsabile degli investimenti in multi asset presso Schroders a Londra, che gestisce asset per $320 miliardi – L’impegno a risolvere i problemi c’è, ma i mercati opteranno per un atteggiamento attendista e saranno molto cauti fino a quando non si avrà una risposta. Tra il fiscal cliff e le sfide della Grecia, al momento c’è una avversione al rischio”.

Notizie poco confortanti anche dalla Cina, dove nel mese di ottobre e in modo inatteso, i prestiti in yuan sono scesi su base annua, smorzando così le speranze di una ripresa. Detto questo, le esportazioni sono balzate +11,6% su base annua, molto meglio delle stime, permettendo al surplus di espandersi a $32 miliardi, al record in quasi quattro anni.

E’ arrivato in giornata anche il comunicato di Moody’s, che afferma che la ripresa globale sarà debole fino al 2014 e che ha confermato le spinte recessive in Europa.

BTP – Spread tra Btp e Bund a dieci anni torna a salire con oltre +1% sopra 369 punti base. Tasso BTP a 10 anni +1,14% al 5,03%. Tasso spagnolo a 10 anni +0,79% al 5,87%. Il premier Mario Monti ha affermato che “la crescita può tornare non appena sarà risolta la crisi della zona euro” e auspicando in futuro una patrimoniale, cercando comunque di evitare la fuga di capitali all’estero. Il governo dei tecnici compie oggi un anno di vita e i mercati hanno tenuto sotto attenta osservazione l’Italia, ragionando su quanto accadrà nel post-Monti.

ALL’INTERNO DEL FTSE MIB – In grande spolvero Telecom Italia, +3,9% con anche punte sopra il +7,5% dopo l’offerta arrivata da Naguib Sawiris. Banche in calo, in particolare Monte Paschi che cede piu’ di tre punti percentuali. Tra gli altri titoli negativi Campari -5,86%, A2A -4,45%, Finmeccanica -4,18% e Fiat -3,04%.

ALTRI MERCATI – In ambito valutario, l’euro scambia a $1,2715, in leggera ripresa con +0,05%, ma non molto lontano dai valori dello scorso 9 novembre, quando ha testato $1,2690, al minimo in due mesi, ovvero dallo scorso 7 settembre. Dollaro/yen -0,15%, a JPY 79,35, euro/yen -0,05% a JPY 100,98.

Riguardo alle materie prime, i commodities, i futures sul petrolio +0,02% a quota $86,09 al barile, mentre le quotazioni dell’oro fanno +0,27% a $1.735.50.

In generale, per gli investitori, è molto importante monitorare i supporti e le resistenze delle valute, dell’oro e del petrolio.

GLI HIGHLIGHT DI GIORNATA

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Bankitalia: torna fiducia mercati, rischi da politica

Cannata: debito Italia in mano a stranieri sceso al 35% dal 51%

Ora che la Grecia ha ottenuto una proroga, come puo’ evitare il disastro?.

Nelle mani di Julius Baer fiinisce il 20% di Kairos.

Portogallo/ Merkel a Lisbona per difendere politica rigore.

Portogallo: Merkel, Non Ha Bisogno Di Secondo Pacchetto Di Aiuti.

Da Apple $21 milioni per diritti orologio Ferrovie Svizzere.

Dopo GB anche Austria minaccia veto al budget Ue.

Crisi/ Monti: Debito Italia cresciuto molto meno media Ue.

Veicoli Commerciali: Unrae, Ad Ottobre Immatricolazioni -14,8%.

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