Borsa Milano alle prese con la perdita monstre di Unicredit

11 Marzo 2014, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (WSI) – Borsa di Milano indietreggia nel finale dai massimi della seduta, quando il Ftse Mib era salito oltre +0,80%, avvicinandosi alla soglia dei 21.000. L’indice chiude con un progresso +0,39% a 20.834 punti.

Il listino ha beneficiato nel pomeriggio del rally di Unicredit, il cui titolo è salito +7% circa attestandosi ai massimi dall’ottobre del 2011. Perdite 2013 a livelli record, ma gli investitori accolgono con favore la decisione di non procedere a un aumento di capitale.

Altri titoli: Telecom Italia -0,66%, prysmian +2,14%, Pirelli -1,28%; tra i bancari Intesa SanPaolo -0,96%, Mps +3,16%, BPM -0,80%, Banco Popolare -0,06%.

Sullo sfondo, il quadro tecnico del Ftse Mib resta incerto dopo la corsa degli ultimi giorni.

Spread Italia-Germania a 10 anni +1,07% a 175,50 punti base, a fronte di tassi decennali +0,88% al 3,39%.

Occhio alle raccomandazioni di Credit Suisse che consiglia di puntare sull’Italia e in particolare sul settore bancario italofrancese (Intesa, SocGen e ING).

La banca d’affari non nasconde i propri timori sulla Bce e sul fatto che l’istituto non stia facendo nulla per combattere lo spettro della deflazione. Detto questo, rimane positiva sull’azionario italiano a cui attribuisce un giudizio outperform.

Indicazioni sono arrivate dal fronte macroeconomico, con il Pil dell’Eurozona, che è aumentato nel quarto trimestre dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dello 0,5% nel confronto con lo stesso trimestre del 2012.

Riguardo all’Italia, il prodotto interno lordo è tornato positivo dopo nove trimestri nel corso del quarto trimestre, dopo oltre 2 anni. Ma nel 2013 è caduto dell’1,8%.

In generale i mercati azionari internazionali continuano a mostrare una buona intonazione, tanto che alcuni si trovano sui massimi di periodo e altri addirittura stanno testando nuovi record storici; basti pensare a quelli segnati nelle ultime giornate dall’indice S&P500 in America.

Positive le Borse della regione Asia Pacifico, con le paure sul rallentamento cinese che si sono placate. Chiude in rialzo Tokyo. Il Nikkei ha guadagnato lo 0,69% a 15.224,11 punti.

In ambito valutario, l’euro -0,09% a $1,3863; dollaro/yen -0,28% a JPY 102,96; euro/franco svizzero invariato -0,03% a CHF 1,2174; euro/yen -0,37% a JPY 142,74.

Riguardo alle materie prime, i commodities, i futures sul petrolio -0,40% a $100,72 al barile, quotazioni oro -0,12% a $1.339,90.