Borsa Milano accelera nel finale, previsto rally estivo

9 Giugno 2014, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (WSI) – Borsa Milano chiude in territorio positivo con l’indice Ftse Mib che sale dello 0,82% sopra la soglia di 22.400 punti (22.472 punti). L’analisi tecnica mette in evidenza come il FTSE MIB stia disegnando una white closing marubozu che tocca i livelli più elevati degli ultimi 3 anni (dal 4 maggio 2011). Possibile un rally estivo, che avrà come primo target i massimi toccati a Febbraio 2011 in area 23.300.

L’effetto Draghi continua ad avere una forte ripercussione sul mercato dei titoli di stato, con i tassi spagnoli a 10 anni che sono scesi anche al di sotto di quelli dei Treasuries a stessa scadenza, in un contesto in cui gli investitori di tutto il mondo continuano ad acquistare titoli sovrani dell’Eurozona.

Valori ai minimi record anche per lo spread BTP-Bund a 10 anni, in calo -3,46% appena al di sopra della soglia a 133 punti base, e a fronte di un rendimento che ha testato il valore più basso della storia al 2,71%.

Sul mercato valutario, l’euro scende a 1,359 dollari (1,36 a metà seduta) mentre il petrolio guadagna l’1,4% a 104,14 dollari al barile.

Tra i titoli scambiati sul Ftse Mib, tiene banco Mps nel primo giorno dell’aumento di capitale da 5 miliardi. I diritti chiudono in ribasso del 6,93%, ma per un effetto tecnico legato alle caratteristiche iperdiluitive dell’operazione, il titolo non riesce a fare prezzo per tutta la seduta e chiude a +20%.

Mediaset, intanto, continua a correre (+4%) in attesa di novità sul dossier spagnolo e prosegue anche il rimbalzo di Fiat (+2,4%). Enel segna +1,5% in attesa di novita’ sulle dismissioni, mentre in coda al listino ci sono Moncler (-1,4%) e Bper (-0,5%) dopo il via libera all’aumento da 750 milioni.

Buoni numeri sono arrivati dal fronte economico asiatico. Focus sulla Cina, che ha assistito a un balzo del surplus commerciale a maggio, con le esportazioni che sono salite +7% su base annua. Reazione positiva anche alla revisione del Pil del Giappone relativo al primo trimestre dell’anno, che è stato rivisto al rialzo al +6,7%, contro il +5,9% inizialmente comunicato.

“I numeri sulle esportazioni cinesi sono stati migliori delle attese e l’economia americana sta riportando ancora un buon trend, fattori che sostengono l’ottimismo dei mercati – ha commentato in un’intervista a Bloomberg Francis Lun, ceo di Geo Securities a Hong Kong – Il ritmo di crescita (dell’economia) ha rallentato il passo in Cina, ma i dati recenti sono ancora buoni”.

Tra i listini asiatici, Nikkei +0,31% al record in tre mesi; Hong Kong +0,59%, Shanghai piatta. Indice coreano Kospi -0,27%.