Borsa Milano accelera al ribasso

26 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Piazza Affari estende le perdite dell’avvio in sintonia con il resto d’Europa, sul persistere dei timori sul debito periferico della zona euro. Dopo la chiusura di ieri per la festa del Ringraziamento, i mercati americani oggi saranno aperti solo mezza giornata, mentre si avvia il “Black Friday”, primo giorno dello shopping delle feste natalizie e barometro dell’andamento dei consumi Usa nel periodo festivo. Tra gli indici milanesi, il FTSE MIB segna un calo dell’1,59% mentre il FTSE IT All Share arretra dell’1,50%. Sugli altri mercati, l’euro si conferma in ribasso nei confronti del biglietto verde, sostando sotto la soglia degli 1,33 dollari. Nel principale paniere, Finmeccanica e Ansaldo festeggiano sigla MoU con Ferrovie Russe. L’accordo potrebbe superare gli 1,5 miliardi di euro. Stm balza grazie a Cheuvreux che ha inserito il titolo nella “selected list” alzando il target price a 8,7 da 6 euro. Tra le principali blue chips, sotto pressione Fiat nel giorno in cui l’AD, Sergio Marchionne, ha presentato alle organizzazioni sindacali il piano predisposto per il rilancio produttivo dello Stabilimento di Mirafiori. Marchionne ha confermato il piano Suv per lo stabilimento torinese, che prevede una joint venture con Chrysler Nel Lusso scivolano Bulgari e Luxottica che hanno incassato un downgrade da Morgan Stanley. Banche in generale deboli guidate al ribasso da Intesa Sanpaolo, Unicredit e Popolare Milano. Tra gli assicurativi, in rosso Generali alle prese oggi con l’investor day della società. In difficoltà Italcementi su cui Moody’s ha tagliato il rating a Baa3, con outlook rivisto a stabile da negativo. Spenti i petroliferi con Eni e la controllata Saipem in linea con la debolezza dell’intero settore oil a livello europeo. Recupera lievemente Tenaris.