BORSA MILANO: -3,54% IN APERTURA, ATMOSFERA CUPA

5 Gennaio 2000, di Redazione Wall Street Italia

A Milano l’atmosfera è cupa: si aprono le contrattazioni con la consapevolezza che potrebbe essere una seduta pesantissima: come eredità la picchiata di New York e la resa delle Borsa asiatiche; come compagne di viaggio le Piazze Europee che perdono senza freni.

Il Mibtel cede immediatamente il 3,54%, con le vendite che non risparmiano nessuno, nemmeno il Nuovo mercato, protagonista di una raffica di sospensioni per eccesso di ribasso.

E’ logico, in fondo che sia così, i titoli che più erano saliti nelle settimane scorse, tecnologici e telecomunicazioni, più degli altri accusano il colpo. Del resto, tutti vanno giù: flessioni sotto il punto percentuale per Comit, Edison, Enel, Montedison e Rolo. Bipop perde il 5,32% .

Tengono Autostrade con +0,42% e Enel (+0,15%) che però recupera il forte ribasso di ieri.
Fiat perde oltre il 2%, Telecom è in flessione del 3,50% seguita da Tim (- 3,20%) e Olivetti (- 5,81%).

Pesanti anche Pirelli (-3,79%), Mediaset (-4,2%), Generali (-2,6%). In calo contenuto Eni (-1,37%), in controtendenza Pininfarina (+1%).