Borsa Milano +1%. Spread sotto 200. Telecom +6,9%

3 Gennaio 2014, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (WSI) – Borsa Milano chiude in rialzo, con il FtseMib a +0,97, a 19.113 punti.

Torna sotto quota 200 lo spread fra i Bund tedeschi a dieci anni e gli omologhi Btp italiani. Alla chiusura il differenziale e’ a quota 198,62 punti con il rendimento al 3,92%. Ancora piu’ in basso lo spread dei Bonos spagnoli che si attesta a 194 punti con un rendimento sceso al 3,90%.

Protagonista della sessione è sicuramente Telecom Italia, che chiude con un progresso +6,92, dopo le voci secondo cui Telefonica starebbe ora puntando a rilevare Tim Brasil, per un valore compreso tra 7 e 9 miliardi. Telefonica è il maggior azionista di Telco, la holding che a sua volta è maggiore azionista di Telecom.

Dal fronte economico, attenzione al dato sull’ inflazione, con il tasso medio che si è attestato nel 2013 all’1,2%, minimi da 2009. Il Codacons denuncia comunque una stangata da 419 euro per famiglia di 3 persone

Brutte notizie dal fronte economico della Cina, con l’indice non manifatturiero che è sceso a dicembre al minimo in quattro mesi, a 54,6 punti, dai 56 di novembre.

“Non si potrà contare sul contributo della Cina alla crescita globale, visto che la sua economia sta attraversando una fase di aggiustamenti strutturali – ha commentato in un’intervista a Bloomberg Dai Ming, gestore di fondi presso Hengsheng Hongding Asset Management Co. a Shanghai – Non c’è entusiasmo sull’economia e tale fattore impedisce all’azionario (cinese) di registrare una buona performance”.

Le piazze del Vecchio Continente sono tutte positive. La migliore è Lisbona, che chiude con il Psi a +2,23%. Seguono Amsterdam, che archivia le contrattazioni avanzando dello 0,54% a 401,97 punti; Parigi, che segna +0,48% e Francoforte, in rialzo dello 0,37%. Londra chiude la giornata in Borsa con un progresso dello 0,19%, Madrid dello 0,39%.

A Milano svetta Telecom, mentre su Fiat pesano i realizzi dopo la giornata di giovedì, conclusasi con un rialzo sopra il 16% a 6,92 euro. Oggi e’ maglia nera sul principale paniere, cedendo il 2,31% a 6,76 euro. Stesso destino per Exor, che ‘tira il fiato’ e perde l’1,29%. Buone performance per Autogrill (+3,92%) e per il comparto bancario che, complice la discesa dello spread, è in rialzo nel complesso. Il titolo migliore è quello di Bpm che avanza del 3%. Bene anche Banco Popolare (+2,63%); Ubi Banca (+1,94%); Intesa Sp (+1,46%); Unicredit (+0,93%); Mps (+0,68%). Oggetto di acquisti anche Salini-Impregilo, che ha annunciato di aver ottenuto la commessa per la realizzazione del lotto di una autostrada in Transilvania.

Riguardo alla performance dei singoli mercati in Asia: Hong Kong -2,25%, indice australiano S&P/ASX 200 -0,33%, Shanghai -1,24%, Kospi -1%. Sell off su Samsung, che ha ceduto -1% dopo aver perso il giorno precedente -5%, dopo che diversi broker hanno tagliato le stime sugli utili.

Sul valutario, euro -0,41% a $1,3608; dollaro/yen -0,31% a JPY 104,44; euro/franco svizzero +0,03% a CHF 1,2294. Euro/yen -0,77% a JPY 142,14.

Riguardo alle materie prime, i commodities, i futures sul petrolio +0,01% a $95,45, il prezzo dell’oro +0,63% a quota $1.232,90 l’oncia.