BORSA: L’ECONOMIA USA FRENA TROPPO

14 Luglio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il mercato azionario americano si sta progressivamente allontanando dai massimi dei primi mesi dell’anno. Una risposta ai ripetuti interventi della Federal Reserve sul costo del denaro promossi per rallentare l’economia americana.

I recenti dati economici mostrano pero’ che la reazione dell’economia Usa e’ stata decisamente eccessiva e ha registrato un rallentamento troppo brusco rispetto alle aspettative della banca centrale americana.

Alcuni tra i maggiori gruppi commerciali americani – tra cui Computer Associates (CA), BMC Software (BMCS), Airbone Freight () e American Mortgage Acceptance (AMC) – hanno ridotto le proprie aspettative su utili e fatturato, con forti ripercussioni sui rispettivi titoli. BMC Software e Computer Associates, ad esempio, hanno bruciato in un solo giorno oltre il 40%, vittime di uno scatto di nervi degli investitori seguito a previsioni deludenti.

Tra i dati economici piu’ attesi della settimana, l’andamento della disoccupazione Usa nel mese di giugno ha dato risultati sorprendenti. Il basso numero di nuovi posti di lavoro creati, infatti, non ha soddisfatto gli analisti che hanno iniziato a mostrare preoccupazione per un troppo veloce rallentamento dell’economia.

Un aumento del costo del denaro dovrebbe produrre i primi effetti dopo sei-nove mesi e tra gli analisti non e’ ancora chiaro quanti dei recenti rialzi sui tassi d’interesse – la Fed ne ha effettuati sei dal giugno 1999 – abbiano gia’ prodotto il loro effetto e quali possano essere le aspettative per i prossimi mesi.

Le recenti comunicazioni sugli utili e sui dati macroeconomici hanno rivalutato l’importanza dei dati di bilancio nella previsione dell’andamento di un titolo. Il boom dei tecnologici di un anno fa aveva spinto gli investitori a dare totale fiducia al settore, a prescindere dai dati macroeconomici.

*Sy Harding e’ direttore generale di Asset Management Research Corp.