BORSA: IL FUTURO SECONDO IL GURU DI A.G. EDWARDS

30 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

Dove stanno andando le borse americane? Dopo la correzione di aprile i mercati sembrano senza bussola. Stuart Freeman, analista di punta di A.G. Edwards, prova a dare una risposta: nubi all’orizzonte per i tecnologici, che si trovano ancora in una fase di rialzo ma nella seconda meta’ dell’anno non ripeteranno gli esploits verificatisi prima di aprile.

Per capire meglio la situazione sara’ fondamentale vedere come la Federal Reserve si muovera’ nei prossimi mesi dopo i rialzi dei tassi di interesse decisi nell’ultimo anno, ben sei a partire dal giugno 1999.

Il Mercato si rivolgera’ piuttosto a quei settori normalmente meno sotto i riflettori, come il farmaceutico (Pfizer, Schering-Plough, American Home Products) o la grande distribuzione (Dell Computer).

Freeman prevede una crescita fra le Blue Chip dell’indice Dow Jones e dello Standar & Poor 500, mentre non scommette sul tabellone elettronico del Nasdaq. Entro la fine dell’anno gli indici, secondo Freeman, dovrebbero raggiungere: Dow Jones a quota 12.000 (il 15% in piu’ del valore attuale), S&P salira’ del 7% a quota 1550, mentre l’indice Nasdaq si manterra’ piatto a quota 4000.

Questo e’ il primo di una serie di articoli curati da Wall Street Italia sulle prospettive delle borse Usa entro la fine dell’anno, secondo le valutazioni delle principali banche d’investimento