BORSA: E’ GIUSTO PREPARARSI AI RIBASSI?

12 Gennaio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Forse e’ venuto il momento di pensare a trovare un ‘hedge’, cioe’ un ammortizzatore, al vostro portafoglio di investimenti (se ne avete uno), anche per far fronte al periodo di forte volatilita’ che si prospetta nelle prossime settimane sul mercato azionario americano.

I motivi per cui e’ meglio non agire troppo euforicamente, sono stati individuati da Bear 500 Fund (GRRX). WSI rigira queste informazioni ai propri utenti, fornendo la lista dettagliata ma sintetica degli scenari che suggeriscono un atteggiamento prudente, senza peraltro avallarne i presupposti e le conseguenze.

Avete bisogno di un ‘hedge’ per le seguenti nove ragioni:

1) I tassi d’interesse sono in rialzo.

2) I margini (cioe’ i tassi con cui ci si indebita per operare in borsa) risultano in forte aumento, e sono ai massimi assoluti. E’ un segno di eccessiva speculazione.

3) I fondamentali del mercato sono negativi (i titoli in calo superano nettamente quelli in crescita, il rapporto nuovi-minimi/nuovi-massimi e’ sbilanciato in modo preoccupante).

4) La liquidita’ e’ in fase di contrazione, dopo l’eccesso di cash immesso nel sistema finanziario dalla Federal Reserve per il Millennium Bug.

5) Si registra un calo dei titoli guida, alcuni dei quali – soprattutto nel settore finanziario e delle case di brokeraggio – sono pesantemente sotto pressione.

6) C’e’ troppa euforia ottimistica: in borsa il rapporto put/call ne e’ il migliore indicatore, nel senso che dall’andamento dei contratti di chi scommette sul rialzo (call) dei prezzi si deduce che rimane negli Usa un eccesso di fiducia, che si riflette anche nell’economia reale sula spesa per consumi, attualmente ai massimi storici assoluti.

7) L’inflazione e’ in accelerazione.

8) Gli analisti considerano perfino una raccomandazione da parte di John Templeton, l’anziano guru di borsa fondatore degli omonimi fondi, che vive alle Bermuda, il quale consiglia ai propri clienti un portafoglio con il 25% in azioni e il 75% in obbligazioni. Posizione estremamente negativa e ribassista per il mercato azionario (mai si erano sentite percentuali simili).

9) Il ‘sentiment’ delle newsletter (un indicatore da interpretare al contrario) e’ ai massimi assoluti (il che prelude a rovesci in borsa), con il 75% degli opratori a favore del Toro e il 13% che prevedono nei prossimi mesi un mercato Orso (la restante percentuale e’ neutra).

Una soluzione e’ cominciare ad accumulare cash, realizzare i profitti, e ribilanciare il proprio portafoglio in vista di un trimestre che si prospetta agitato. Non parliamo poi del possibilita’ che la Federal Reserve aumenti i tassi un paio di volte.