BORSA DI MILANO: APRE IN LEGGERO RIALZO, POI CEDE

6 Gennaio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Una giornata delicata per la Borsa di Milano, che apre con grande volatilità e un rialzo dello 0,77% nelle primissime battute, poi ridimensionato fino a perdere lo 0,31%.

La giornata è delicata non solo perchè segue tre sedute negative, ma anche perché oggi, festa dell’Epifania, i mercati sono aperti pur essendo le banche chiuse.

La decisione di mantenere operativa la Borsa era già stata presa una prima volta l’8 dicembre scorso, festa dell’Immacolata, per rimanere al passo con gli altri Paesi che non festeggiavano. Gli investitori furono però costretti a operare solo su Internet, essendo le banche chiuse, e questo provocò diverse polemiche. Oggi molti istituti di credito sono attrezzati con propri call-center, e altri hanno lasciato aperti i Borsini.

Gli investitori istituzionali stanno alla finestra, come del resto già da qualche giorno; oggi è dunque la seduta dei piccoli investitori e anche per questo ci si aspetta una seduta particolarmente volatile.

Del resto, dopo le prime battute a +0,77%, il listino ha avuto un altro scatto ed è cresciuto fino a +0,81%, a 27.065 punti. Positive le Fiat, con un +2,1%, Tecnost, con il +2,5%, Enel (+1%). Generali +0,2%, Eni +0,7%, Telecom perde lo 0,4%. Progressi vistosi nel Nuovo mercato, con Tiscali +5,1%, San Faustino +8,1%, Prima +5,6%, Gandalf +7,4%.