Boom carte di credito: così aumenta il debito delle famiglie

10 Dicembre 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Italiani popolo di risparmiatori è un’equazione che ormai non esiste da tempo. La stangata che ha colpito i portafogli dei cittadini, fatta di Imu, conguagli gas e luce, e soprattutto Imu, rende impossibile spesso riuscire a essere “formiche”. Ecco che così la carta di credito diventa uno strumento indispensabile, soprattutto in tempi di shopping natalizio. Si riesce a fare acquisti, e rimandare il pagamento al 2013, togliendosi per ora una preoccupazione.

Stando ai dati resi noti dall’Osservatorio SuperMoney, in Italia è vero e proprio boom di richieste di carte di credito: a novembre le domande sono balzate per esempio +20% su base annua e +13% rispetto a ottobre.

Boom del “denaro di plastica”: e come al solito responsabili di questo fenomeno sono le banche che, dopo la montagna di soldi ricevuta dalla Bce, continuano a tenere i rubinetti del credito chiusi. In questo modo gli italiani non riescono neanche a ottenere quel piccolo prestito tradizionale su cui potevano fare affidamento per le feste natalizie.

La preferenza è soprattutto verso le carte rateali (35,8% delle richieste), che permettono di rimborsare gli acquisti in piccole rate, invece che in un’unica soluzione. Al secondo posto le classiche carte a saldo: in questo caso, la ‘stangata’ natalizia arriverà con l’anno nuovo, nella data concordata con la banca. Le carte prepagate riscuotono un successo inferiore e ottengono il 30,2% delle preferenze: si tratta di strumenti che non permettono di ottenere credito e dunque si rivelano meno adatti per le ingenti spese del Natale.

“Gli italiani, da sempre affezionati ai contanti, stanno scoprendo gradualmente i vantaggi delle carte di credito, incentivati anche -commenta Andrea Manfredi, amministratore delegato di SuperMoney – dalla misure introdotte dal governo, che ha ridotto a mille euro il limite massimo per i pagamenti con denaro liquido. L’addebito posticipato delle spese è uno strumento utile per chi non ha l’immediata disponibilità delle somme di cui ha bisogno, una situazione piuttosto comune soprattutto nel periodo natalizio. Attenzione però ai costi che le carte comportano: in particolare, le carte revolving (con cui la banca, di fatto, fa un prestito al cliente) hanno tassi di interesse che arrivano a sfiorare il 20%”.