Bonus Befana: 475 euro sul conto per chi usa carte e bancomat

1 Ottobre 2019, di Alessandra Caparello

E’ stato ribattezzato bonus Befana ed è il nuovo superbonus su cui starebbe lavorando il governo per incentivare l’utilizzo delle carte di credito, bancomat e in genere strumenti di pagamento tracciabili al fine di contrastare l’evasione fiscale.

Il governo in particolare potrebbe introdurre una sorta di maxi bonus da concedere ad inizio anno a quanti superano una determinata soglia di spese sostenute con strumenti digitali. Come riporta l’Ansa si tratterebbe di un superbonus del 19% fino a 2500 euro di spesa e l’idea è di restituire fino a 475 euro ai contribuenti che nell’anno precedente abbiano speso fino a 2500 euro, con carta o bancomat, per spese in alcuni settori che sono più a rischio evasione.
La novità dovrebbe essere abbinata al meccanismo del cashback mensile su tutti i pagamenti tracciabili e da erogare in un’unica tranche magari a inizio anno e da qui il nome di bonus Befana.

Il meccanismo di cashback legato alla modalità di pagamento degli acquisti prevede in sostanza  per chi opta per saldare con uno strumento di pagamento elettronico, come bancomat e carta di credito, si ritroverà a fine mese un rimborso pari a una percentuale della spesa sostenuta.
Ad esempio, supponendo che il governo decidesse di concedere uno “sconto” Iva di tre punti percentuali, chi compra un bene da 100 euro più il 22% di Iva, quindi pagando in totale 122 euro, potrebbe trovarsi a fine mese un rimborso di tre euro.

Questa operazione dovrebbe accompagnarsi alla previsione di una nuova carta unica per chi magari non ha un conto corrente e vuole usufruire del meccanismo del cashback. La card, simile a quella utilizzata per il reddito di cittadinanza, funzionerà da documento d’identità, patente di guida, codice fiscale, ma sarà anche uno strumento per pagare, come una semplice carta prepagata.