Bond: per 80% gestori prezzi sono sopravvalutati

23 Marzo 2015, di Redazione Wall Street Italia

LONDRA (WSI) – L’80% dei gestori ritiene che il mercato del reddito fisso sia in una fase di bolla, che prima o poi scoppierà dando la stura alle vendite disordinate.

Secondo il sondaggio condotto da CFA Uk, il numero di investitori convinto che i bond siano sopravvalutati è in crescita.

Dei 300 manager internazionali interpellati, 4 su 5 è convinto che la bolla del reddito fisso prima o poi collasserà, dando il via a un selloff.

In particolare i bond societari sono sopravvalutati come mai prima d’ora, mentre i titoli di Stato sono la classe di attivi più sopravvalutata di tutte.

Il gruppo, che rappresenta ben 11 mila investitori, da tre anni prepara un indice del valore del mercato. In effetti, l’indicatore stesso manda segnali d’allerta.

Brad Crombie, head of fixed income presso Aberdeen Asset Management, ha detto che “scopri quando c’è una bola solo quando scoppia. Ma questo mercato potrebbe saltare in aria. Da tempo non si vedeva tanta tensione e ansia sui prezzi”.

John Stopford, head of multi-assets di Investec, osserva che potrebbe esserci una bolla in atto, “dal momnto che gli investitori hanno accumulato bond sovietari e titoli ad altro rischio”.

“Se dovessimo vedere un’improvvisa inversione di tendenza nel mercato, si potrebbe materializzare uno smottamento dei prezzi e potrebbe essere il caos”, ha avvertito il gestore.

Ad alimentare la corsa ai bond ad alto rischio è stata la caccia al rendimento innescata dalle ultime misure di allentamento monetario straordinarie delle banche centrali.

Negli ultimi sei anni, i tassi di interesse bassi e le misure di quantitative easing hanno infatti incoraggiato gli inveestitori a comprare titoli ad alto rischio e bond dei mercati in via di Sviluppo, nel tentativo di bilanciare il basso rendimento offerto da Treasuries, Bund e altri titoli governativi dei paesi industrializzati.

Fonte: Financial Times

(DaC)