Bollette: da ottobre aumenti del 60%, in un anno spese più che raddoppiate per le famiglie

30 Settembre 2022, di Mariangela Tessa

Stangata in arrivo per le bollette elettriche. Ieri, l’Arera, l‘Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, ha comunicato per il quarto trimestre del 2022 un aumento del 59% dei prezzo di riferimento dell’energia elettrica per la famiglia tipo in tutela. Un batosta che, in termini di effetti finali, per la famiglia-tipo nel 2022 (1 gennaio 2022 – 31 dicembre 2022) si tradurrà in costi di 1.322 euro, rispetto ai 632 euro circa del 2021 (i 12 mesi equivalenti dell’anno precedente). La comunicazione dei nuovi rialzi arriva con una nota, in cui si spiega:

“Con un intervento straordinario, ritenuto necessario per le condizioni di eccezionale gravità della situazione, l’Arera limita l’aumento dei prezzi dell’energia elettrica per le famiglie ancora in tutela e, pur rimanendo su livelli molto alti, evita il raddoppio. L’intervento eccezionale dell’Autorità per il quarto trimestre del 2022, che si somma agli interventi del Governo, pur non essendo in grado di limitare gli aumenti, ha ridotto al +59% l’aumento del prezzo di riferimento dell’energia elettrica per la famiglia tipo in tutela”.

In altre parole, il carico è pesante, ma poteva andare peggio:

“I prezzi all’ingrosso del gas, giunti a livelli abnormi negli ultimi mesi a causa del perdurare della guerra in Ucraina, dei timori sulla sicurezza dei gasdotti e delle tensioni finanziarie, avrebbero portato a un incremento del 100% circa dell’elettricità, nonostante l’intervento del Governo con il decreto Aiuti bis. L’Autorità, per limitare ulteriormente gli aumenti dei prezzi su famiglie e imprese, ha deciso di posticipare eccezionalmente il necessario recupero della differenza tra i prezzi preventivati per lo scorso trimestre e i costi reali che si sono verificati, anch’essi caratterizzati da aumenti”.

In arrivo prezzi “mai visti” delle bollette

Poche ore prima della comunicazione dei rialzi, il direttore della Divisione Energia di Arera, Massimo Ricci, intervenendo all’Italian Energy Summit del “Sole 24 Ore”, aveva spiegato che sono in arrivo “prezzi mai visti prima” per la bolletta elettrica degli italiani.

Tra le altre novità annunciate nella nota, l’Arera fa sapere di avere inviato “una segnalazione a Governo e Parlamento” per ribadire che venga posticipata la fine del mercato in tutela nel settore del gas, prevista per gennaio del 2023. Da ricordare che, proprio per quel che riguarda le bollette del gas, in base al nuovo metodo introdotto a luglio dall’Autorità per l’energia, il prezzo ai clienti in tutela verrà aggiornato alla fine di ogni mese, il che significa che quello riferito a ottobre sarà annunciato all’inizio di novembre. Ma c’è di più: “viste le criticità del momento”, l’Arera ha fatto sapere di avere domandato, nella stessa segnalazione, “anche per l’elettricità di posticipare la fine della tutela elettrica per le microimprese (prevista per il prossimo primo gennaio) e di conseguenza anche quella per i clienti domestici“, in programma nel gennaio del 2024.