Bollette, addio Iva su accise: “illegale”. Enel rimborsa utente

20 Luglio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Addio Iva sulle accise in bolletta. Con una sentenza storica, un giudice di pace di Venezia ha dato ragione a un consumatore che aveva presentato ricorso contro l’Enel per contestare la quota di Iva sulla bolletta di gas ed elettricità calcolata anche sulle accise. Alla base della sentenza il principio giuridico stabilito dalla Corte di Cassazione con la sentenza n° 3671/97e fiscale secondo cui la presenza di un’imposta non costituisce mai base imponibile per la generazione di un altro tributo.

A questo punto la palla passa all’Enel che avrà l’obbligo di un risarcimento in questo caso pari a 103,78 euro, a cui dovranno aggiungersi interessi e spese per otto fatture contestate per la fornitura del gap e 12 per l’elettricità. Toccherà allo Stato poi restituire tale somma all’Enel dopo la variazione annuale sull’Iva.

Ma quello del consumatore veneziano potrebbe essere solo un primo acconto. La Federconsumatori sta pensando alla la possibilità di avviare una class action. Secondo i primi calcoli, se tutti i 21 milioni di utenti domestici facessero ricorso il rimborso si aggirerebbe intorno ai due miliardi di euro. Tra l’altro una sentenza del genere potrebbe trovare applicazione anche su altri prodotti sui quali si paga l’Iva sulle accise, tra cui la benzina e il gasolio. (mt)