Bollette a 28 giorni, ecco a quanto ammonteranno i rimborsi

20 Agosto 2019, di Mariangela Tessa

Una cifra compresa tra i 20 e i 60 euro. A tanto dovrebbero aumentare i rimborsi da parte di Fastweb, Vodafone e Wind-Tre nei confronti di circa 12 milioni di utenti di linea fissa e 60 milioni di utenti di telefonia mobile per il passaggio della fatturazione a 28 giorni. Si parla di  13 miliardi di euro il valore di mercato in gioco.

Sono le previsioni di Altroconsumo, che arrivano dopo che l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) ha finalmente chiarito i contenuti della delibera del luglio scorso ribadendo che “i rimborsi per il giochetto delle fatture a 28 giorni dovranno essere automatici senza che gli utenti li richiedano. Per questo motivo l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha avviato una procedura sanzionatoria nei confronti di tutti gli operatori”.

A luglio, dopo i due rinvii da parte del Consiglio di Stato, erano  stati respinti i ricorsi di Fastweb, Vodafone e Wind-Tre che avevano chiesto l’abolizione di quanto stabilito da Agcom. Ora tutti gli operatori dovranno rimborsare tutti i consumatori coinvolti.

“Per gli utenti che hanno subito il passaggio alla fatturazione a 28 giorni tra giugno 2017 e aprile 2018 che non hanno cambiato operatore, si prospettano rimborsi compresi tra i 20 e i 60 euro. Per tutti coloro che nel frattempo sono migrati verso un altro fornitore, invece, la partita è ancora tutta da giocare e attendiamo dettagli operativi nei prossimi giorni” si legge sul sito dell’associazione dei consumatori.

Ecco nel dettaglio a quanto si potrebbe aver diritto: