Bny Mellon IM: l’outlook 2021 per economie e mercati

30 Novembre 2020, di Alessandro Piu

Bny Mellon IM: l’outlook 2021 per economie e mercati

Nel 2021 l’economia globale e i mercati finanziari continueranno a vivere sotto il segno della pandemia, come accaduto nel 2020. In negativo, per le conseguenze della recrudescenza dei contagi registrata negli ultimi due mesi in Europa, Regno Unito e Stati Uniti. In positivo, se la distribuzione dei vaccini arrivati in terza fase di sviluppo con risultati di efficacia tra il 70% per quello di AstraZeneca e il 90%-95% per quelli di Moderna e Pfizer-Biontech, inizierà con una buona diffusione già nel primo trimestre dell’anno.

Outlook 2021, i mercati guardano oltre il Covid

Il fil rouge della pandemia, quindi, non verrà buttato via a Capodanno con l’anno vecchio. Ma Shamik Dhar, capo economista di Bny Mellon IM mostra ottimismo riguardo all’andamento dei mercati:

I mercati stanno già iniziando a guardare oltre e penso che gli asset rischiosi possano ottenere buone performance soprattutto se, come ho detto, cominceranno a essere distribuiti i vaccini efficaci in modo ampio e diffuso”.

Il rischio più grande, che Dhar non dimentica è

“che nuove ondate di pandemia portino il pessimismo ad autoalimentarsi. In ogni caso preferisco essere ottimista”

ha spiegato durante la presentazione dell’outlook 2021 di Bny Mellon IM. L’azionario rimarrà da preferire visto che

“nulla indica un aumento dei rendimenti nel mercato obbligazionario” ha aggiunto.

Small cap, emergenti e niente “stay at home”

All’interno dell’azionario per l’outlook 2021 di BNY Mellon

“saranno da preferire le basse capitalizzazioni rispetto alle large cap e i titoli ciclici e industriali sulla storia degli stay at home”

ha spiegato Alicia Levine, chief strategist di Bny Mellon IM che ha proseguito:

“Non si può arrivare a uno scenario migliore senza attraversare i vuoti d’aria del Covid. Abbiamo già assistito a lockdown regionali in Europa e negli Usa e forse ne avremo altri anche nel primo trimestre del prossimo anno. Anche se rimaniamo ottimisti e in particolare ci aspettiamo un incremento dell’attività sui mercati nella seconda metà del 2021, prevediamo nel breve una situazione di debolezza”.

La tematica degli stay at home business rimane fuori dai target di investimento di Bny Mellon che però non rinuncia a un’esposizione ai titoli tecnologici

“che hanno rafforzato il loro modello di business e aumentato il loro tasso di crescita”. Infine, ha concluso Levine: “I mercati emergenti rimangono molto interessanti mentre il dollaro Usa è destinato a indebolirsi”.