BMW E DAIMLER CONTRO I “PLAGI” CINESI

29 Agosto 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Francoforte, 29 ago – A due settimane dalla Fiera internazionale dell’automobile di Francoforte, Bmw e Daimler fanno quadrato contro la Cina. I due colossi automobilistici tedeschi, infatti, hanno minacciato di procedere legalmente contro i costruttori asiatici qualora questi ultimi presentino al tradizionale appuntamento del settore modelli troppo simili agli originali europei. Il cancelliere Angela Merkel, che in questo momento si trova esattamente in Cina per una visita di Stato, non ha mancato di esprimere il suo sostegno alla battaglia intrapresa dalle industrie automobilistiche del suo paese. “Non è accettabile – ha dichiarato – che tutto ad un tratto appaia sul mercato una vettura che somiglia ad una Smart e non lo è, ma ne è piuttosto una semplice copia non prodotta nella massima legalità”. L’industria automobilistica cinese è in effetti ai suoi esordi, ma a lungo termine può rappresentare una seria minaccia per i suoi concorrenti europei. Nella categoria 4×4, ad esempio, la X5 della Bmw deve vedersela con la Ceo che le somiglia in modo impressionante. Stessa cosa per la Noble, che ricorda in modo inquietante la Smart. Le due auto, prodotte dalla Shuanghuan, potrebbero presto sbarcare in Europa e spodestare i marchi tedeschi, che ora come ora sono i maggiori esportatori del settore.