BLUE CHIPS EUROPE: ANALISI TITOLI 2010302

di Redazione Wall Street Italia
2 Marzo 2010 17:14

Il prossimo aggiornamento
sarà effettuato il 9 marzo 2010

Analisi a cura di: Giorgio Sogliani

AB INBEV (PC 37.44)
Dagli ultimi mesi del 2008 a inizio 2010 il titolo è salito da 10 a 37.50, realizzando una performance del 275%.
Per le prossime settimane: se le quotazioni si mantengono sopra 36, sono possibili nuove salite a testare 39 e 42.
La violazione di quota 35 avvierebbe una correzione più profonda, a testare 33.

Iberdrola (PC 6.08)
Dopo un prolungato movimento fra 6 e 8 euro, le quotazioni si sono recentemente portate al di sotto del supporto a quota 6.
Per le prossime sedute: il quadro si è indebolito da inizio anno. Nell’immediato è possibile il completamento di una figura a Doppio Minimo (W) con obiettivo 6.50/60.
Un’importante area di supporto si trova in ogni caso a 5.00/20.
Il quadro migliorerebbe solo sopra 6.70, al momento prematuro.

Danone (PC 43.69)
Dallo scorso settembre il titolo sta consolidando sopra 39 e al di sotto di 44 euro.
Per le prossime sedute: il quadro rimane laterale con la possibilità di un rally. Il quadro tecnico infatti evidenzia la possibilità che il titolo stia effettuando una pausa a metà strada di un rally che potrebbe ricondurre le quotazioni a 45 e quindi, a tendere, al test di quota 50.
La violazione del supporto critico a 39 euro segnalerebbe invece un ritorno di debolezza, con la possibilità di rapide discese a 34/35.

Siemens (PC 65.64)
Da settembre è in corso un movimento di congestione fra 60 e 70 e nelle ultime settimane le quotazioni sono in congestione nella parte centrale della banda sopra indicata.
Per le prossime sedute: il superamento confermato di 65-66, area di resistenza intermedia, porterebbe al test della resistenza critica a 70, al di sopra della quale tornerebbero pressioni a rialzo con obiettivo 80.
La violazione del supporto critico a 60 fornirebbe invece un segnale di indebolimento con conseguente discesa a testare il supporto a 55.

Société Genérale (PC 41.87)
Da agosto 2009 a metà gennaio scorso abbiamo assistito a un tipico movimento laterale, con supporto a 42.50/43.50 e resistenza a quota 54. La recente violazione del supporto a 42.50 ha avviato una discesa verso il primo obiettivo a quota 37, sostanzialmente raggiunto.
Per le prossime settimane: è in atto un consolidamento che dovrebbe preludere a un rimbalzo verso 43/44, ma il quadro rimane debole. Sotto 38, probabile nuova discesa con obiettivo a 31/32.
Segnali di miglioramento solo sopra 45, poco probabile al momento.

E.ON (PC 26.68)
La base formatasi a fine anno sopra 25/26 ha consentito l’avvio di un rally che ha condotto le quotazioni in prossimità della resistenza a 30, dove sono prevalse le vendite.
Per le prossime settimane: è in corso un consolidamento sopra 25.50, che dovrebbe preludere a un rally a testare 29 e quindi 30.
Indebolimento sotto 25.50, con possibili rapide discese verso 22.50/23.00.

Basf (PC 42.09)
Nel 2009 il titolo ha mantenuto un’impostazione decisamente rialzista, portandosi da 20 a 45 euro.
Attualmente è in corso una fase correttiva e di consolidamento, con primo supporto rilevante a 39.
Per le prossime sedute: il recente consolidamento fra 39 e 42 rende possibile una ripresa della salita, con obiettivi 45 e 48.
La violazione di quota 39, avvierebbe una rapida discesa a 37, con estensioni a 35.00/50.

Allianz (PC 86.55)
Se osserviamo l’andamento del titolo negli ultimi mesi, notiamo che è in corso da agosto 2009 un movimento laterale fra 75 e 90.
Per le prossime settimane: sono probabili risalite a 90 e quindi nuovi spunti rialzisti a testare quota 100 e quindi 105/106.
La violazione del supporto critico a 74/75 euro fornirebbe un chiaro segnale di debolezza, con il rischio di discese a 69/70 e quindi 62/63.

Nokia (PC 9.86)
Il titolo sta consolidando da mesi sopra 8.40/50, realizzando dei massimi discendenti.
Per le prossime settimane: possibile rimbalzo a testare 10.40, il cui superamento aprirebbe la via al test di quota 11.
La tenuta di 9.30/40 è indispensabile per evitare una rapida discesa a 8.40/50.

Axa (PC 14.89)
Il rally avviatosi nel marzo scorso dal minimo a 5.71 ha finora condotto al massimo a 19.82 di metà ottobre 2009. Le vendite delle settimane successive hanno riportato il titolo a 14.
Per le prossime sedute: il quadro si è indebolito ma il recente consolidamento potrebbe consentire un rally a 16.
Segnali positivi solo sopra 16.50, con obiettivo 17.50/18.00.
La violazione di quota 14 causerebbe una rapida discesa a quota 12.80/13.00.

Carrefour (PC 35.49)
Il titolo si è mosso dal maggio scorso a inizio gennaio 2010 fra 29 e 34, per poi superare la resistenza a quota 34 nelle ultime settimane, effettuare un allungo verso 37.40 e quindi correggere verso 33.50.
Per le prossime sedute: la recente pausa sopra 33.50-34.50 dovrebbe preludere a nuove salite a testare 36.50 e 39.00.
Indebolimento solo sotto 32.50, con possibile discesa a testare 30.50.

Deutsche Bank (PC 47.90 EUR)
Il rally avviatosi in prossimità di quota 15 a inizio 2009 ha portato il titolo a testare quota 58 nel dicembre scorso, dopodiché sono prevalse le vendite.
Per le prossime sedute: è in corso una risalita verso 50/51.
Nuovo indebolimento solo sotto 42.00, con probabili estensioni della discesa a testare 36/37

Total Fina (PC 41.38)
Dopo un prolungato movimento fra 34.30 e 42.50, le quotazioni hanno superato la resistenza e si sono portate a 46.70. La discesa avviatasi a inizio 2010 ha riportato il titolo a quota 40, dove si è avviato il recente consolidamento.
Per le prossime sedute: probabile prosecuzione del consolidamento fra 40 e 43.50. Al di sopra di 43.50 si avrebbe un segnale positivo e la possibilità di un ritorno a 47.
Nuovo indebolimento sotto 40, con il rischio di accelerazioni a ribasso verso 37.

Ing (PC 6.98)
Nelle ultime settimane, dopo il test di quota 8, sono prevalse nuovamente le vendite, con conseguente discesa a testare il supporto intermedio a 6 euro.
Per le prossime sedute: probabile prosecuzione della fase laterale fra 5.50 e 8.00, con 6.00 e 7.00 come livelli intermedi rilevanti.
Al di sotto del supporto a 6 si avrebbe un ritorno nella parte bassa della banda di oscillazione, verso 5.50.

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Trend: tendenza, che può essere ulteriormente qualificata come di:
Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni
Medio periodo: 10-30 giorni
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
rally: movimento a rialzo, spesso successivo a una forte discesa e a una fase di riaccumulazione.
gap: area di prezzi non battuta, con conseguente movimento a balzo verso l’alto (gap-up) o il basso (gap-down) delle quotazioni rispetto alla rilevazione precedente.

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