BLUE CHIPS EUROPE: ANALISI TITOLI 20090811

11 Agosto 2009, di Redazione Wall Street Italia

Analisi a cura di: Giorgio Sogliani

Vinci (PC 35.80; DIV 22/05/09 EUR 1.10)
Nelle ultime settimane il titolo si è portato al test della resistenza a 36 euro
Per le prossime sedute: è probabile l’avvio di una fase di congestione fra il supporto a 33.00/50 e resistenza a 36 euro.
Al di sopra di 36 euro, si aprirebbe poi la via a nuove salite con obiettivi a 37/38 e 39/40.
L’eventuale violazione di quota 33, segnalerebbe una chiara perdita di spinta rialzista, con il rischio di discese a testare 31.50 (estensioni a 30).

Schneider Electric (PC 63.15; DIV 04/05/09 EUR 3.45)
Da aprile scorso a metà luglio il titolo si è mosso all’interno di una banda compresa fra 51 e 58, per poi superare la resistenza a 58 e spingersi a 65 euro.
Per le prossime sedute: nell’immediato è possibile una pausa sopra 58, prima di possibili estensioni della salita a 67/68.
Attenuazione delle pressioni a rialzo in caso di discesa sotto 58, mentre sotto 54, si avrebbe il rischio il rischio di rapide discese a 47.

Siemens (PC 57.28; DIV 25/01/08 EUR 1.60)
Dalla fine del 2008 a inizio agosto 2009 si è verificato un movimento di consolidamento fra 37.00/38.00 e la resistenza statica a 57.00 (quasi 43 punti percentuali di ampiezza). Nelle ultime sedute il titolo si è riportato al di sopra della resistenza a 57.
Per le prossime sedute: nell’immediato è probabile un consolidamento sopra 54, prima di un possibile rally a testare 69/70.
Al di sotto di 54, le recenti pressioni a rialzo si attenuerebbero, mentre una discesa sotto 51 segnalerebbe un indebolimento con il rischio di accelerazioni a testare 46.

Philips (PC 16.00; DIV 30/03/09 EUR 0.70)
Se osserviamo l’andamento del titolo da ottobre 2008, possiamo individuare un ampio movimento laterale fra 10.80 e 16.10 (quasi 40 punti percentuali di ampiezza). Nelle ultime settimane le quotazioni si sono portate nella parte alta della banda per poi superare marginalmente la resistenza a 16.10.
Per le prossime settimane: possibile consolidamento sopra 14.50, prima di salite con obiettivo 18.
Indebolimento sotto 14, con il rischio di rapide discese a 12.50.

France Telecom (PC 17.67; DIV 08/09/08 EUR 0.60)
Il grafico del titolo a partire dal 2003 ci mostra un movimento laterale molto ampio compreso fra 15.50 e 27.35 (55 punti percentuali di ampiezza).
Per le prossime settimane: il consolidamento sopra 15.50 ha consentito un rimbalzo tecnico verso 18.00. Ora è probabile una pausa sopra 16.90, prima di possibili risalite a 19.
Per vedere un miglioramento del quadro tecnico occorrerebbe uno stabile ritorno sopra 20.
Al di sotto di 15.50, rapide discese a 14 e 13.

Sap (PC 32.98; DIV 04/06/08 EUR 0.50)
Il titolo ha consolidato sopra 27/28 a inizio luglio e poi ha avviato una nuova salita che lo ha condotto a 33 e a testare ripetutamente la parte alta del canale lievemente rialzista che ne delinea il movimento.
Per le prossime settimane: è possibile una fase di consolidamento sopra 30.50 prima di eventuali nuove salite a testare 35/36.
Chiaro indebolimento sotto 27.00, poco probabile, con il rischio di rapide discese a 24.00.

Bayer (PC 42.50; DIV 13/05/09 EUR 1.40)
Dopo ripetuti test del supporto a 35 (da marzo a luglio 2009), il titolo ha avviato una salita che lo ha condotto al test della forte resistenza statica a 45.
Per le prossime sedute: probabile pausa correttiva sopra 40, prima di allunghi in direzione di 45, il cui superamento aprirebbe la via per il test di 50 e 55.
Indebolimento in caso di ritorno sotto 37.50, con il rischio di discese a 33/34.

Gdf-Suez (PC 27.05; DIV 24/11/08 EUR 0.80)
E’ in corso da marzo 2009 un movimento laterale fra 22.70 e 29.
Per le prossime settimane: rimane probabile un consolidamento sopra 26, la cui tenuta favorirebbe salite a 28 e 29.
Indebolimento del quadro tecnico in caso di violazione di 25.50, con conseguente discesa a testare 24.

Alstom (PC 46.50 DIV 26/06/2008 EUR 0.80)
Il rally avviatosi a quota 39 a metà luglio ha rapidamente condotto le quotazioni in prossimità di 50 euro.
Per le prossime settimane: rimane probabile una correzione a testare 44-45, la cui tenuta favorirebbe una nuova gamba rialzista verso 55 euro.
Indebolimento sotto 44, con possibile discesa a 41.80/00.

Axa (PC 15.88; DIV 24/05/08 EUR 1.20)
Prosegue la seconda del gamba del rally avviatosi nel marzo scorso dal minimo a 5.71.
Per le prossime sedute: nell’immediato è probabile una pausa sopra 14.50, prima di possibili risalite a 17 euro.
Indebolimento sotto 13, poco probabile al momento, con possibile discesa a 11.80/12.00.

Carrefour (PC 31.95 DIV 04/05/09 EUR 1.10)
Il rally avviatosi nel marzo scorso ha progressivamente condotto le quotazioni in prossimità della resistenza a quota 34.
Per le prossime sedute: probabile pausa di congestione sopra 32 (con estensioni verso il basso a 30.50) e al di sotto di 34, prima di possibili allunghi verso 36.
Indebolimento sotto 30.50, con possibile discesa a testare 28.80/29.00.

Aegon (PC 5.54 EUR)
Il forte rally avviatosi a marzo 2009 ha condotto il titolo da 1.80 circa a quota 6.00 (+233%).
Per le prossime sedute: probabile consolidamento sopra 4.90 e sotto 6.00, prima di nuove salite a 7 e quindi, a tendere, a quota 8.00.
Indebolimento del quadro tecnico sotto 4.30, con possibili nuove discese a 3.60.

Repsol (PC 16.52; DIV 09/07/08 EUR 0.80)
Il rally avviatosi a marzo in prossimità di 11 euro ha condotto ripetutamente il titolo vicino alla resistenza a quota 17.00.
Per le prossime sedute: probabile pausa fra 15.50/16.00 e 17.00, prima di possibili allunghi a 18.00 e 18.80/19.00.
Chiaro indebolimento sotto 14.50, con il rischio di discese a 13.00.

Daimler (PC 31.37; DIV 09/04/09 EUR 0.60)
Dopo un movimento di consolidamento fra 23.50 e 28.40, il titolo ha superato la resistenza a 28.40 e si è portato nelle ultime settimane in prossimità di 32.50.
Per le prossime sedute: possibile correzione e consolidamento sopra 29 prima di nuove salite a testare 35 e quindi, a tendere, 38.
Le pressioni a rialzo delle ultime settimane si attenuerebbero in caso di discesa al di sotto di 27.50/28, con il rischio di test a 24.50.

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PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
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rally: movimento a rialzo, spesso successivo a una forte discesa e a una fase di riaccumulazione.
gap: area di prezzi non battuta, con conseguente movimento a balzo verso l’alto (gap-up) o il basso (gap-down) delle quotazioni rispetto alla rilevazione precedente.

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