BLUE CHIPS EUROPE: ANALISI TITOLI 20060221

21 Febbraio 2006, di Redazione Wall Street Italia

Analisi a cura di: Romano De Bortoli e Giorgio Sogliani

Il prossimo aggiornamento sarà effettuato il 28 febbraio 2006

Deutsche Telekom (PC 13.63 – 28.04.05 stacco dividendo EUR 0.62)
Nel corso dell’ultimo anno le quotazioni si sono mosse fra l’area di supporto 14.30/40 e l’area di resistenza 16.80/17.00, per violare 14.30 a fine novembre e raggiungere l’importante area di supporto compresa fra 13.00 e 13.20, rompendola nelle ultime settimane.
Il recente rimbalzo tecnico si è arrestato in prossimità di 13.75, al di sopra del quale la salita dovrebbe continuare verso 14.20, con estensioni difficilmente al di sopra di 14.50-14.70.
Le pressioni ribassiste riprenderebbero vigore al di sotto di 13.00, con primo obiettivo ribassista a 12.00/30.

Vivendi (PC 25.31 – 04.05.05 stacco dividendo EUR 0.60)
Negli ultimi mesi il titolo staziona fra l’importante area di supporto compresa fra 24.50 e 25.00 e l’area di resistenza compresa fra 27.00 e 27.50.
Nelle ultime settimane è in atto una compressione di volatilità all’interno del movimento sopra indicato.
Il tono si indebolirebbe per le prossime sedute al di sotto di 25.00, ma un segnale di debolezza si avrebbe con la violazione di 24.50, con obiettivi 23.50, quindi 22.00-22.50.
Positività al di sopra di 27.00/50, con obiettivi rialzisti a 30.00, quindi 32.00.

Siemens (PC 75.58 – 28.01.05 stacco dividendo EUR 1.25)
Da inizio giugno’05 a inizio dicembre ’05 il titolo si è mosso in un intervallo sostanzialmente compreso fra 59.00 e 65.00-66.00.
Il superamento di 66.00, avvenuto a inizio dicembre, ha consentito l’avvio di una salita che ha raggiunto la resistenza statica a quota 75.00, quindi 77.50.
Per le prossime settimane appare possibile la continuazione della salita verso 78.00, quindi 80.00, dove dovrebbero scattare le prese di beneficio.
Le pressioni rialziste diminuirebbero al di sotto di 73.50, al momento prematuro.

Sanofi (PC 72.40 – 06.07.05 stacco dividendo EUR 1.20)
Il titolo si muove da marzo 2003 all’interno di un canale rialzista di ampiezza pari a circa il 20%.
La fase di riaccumulazione compresa fra 65.00-66.00 e 72.00-73.00 che ne ha caratterizzato l’andamento da giugno a metà dicembre scorso, è terminata con la rottura di 73.00 che ha consentito la ripresa del movimento rialzista e il sostanziale raggiungimento dell’obiettivo a 79.00/80.00, per poi correggere fino 70.60.
Per le prossime settimane finché le quotazioni stazionano al di sopra di 70.50 è possibile l’avvio di un movimento di riaccumulazione fra tale livello e 74.00.
Positivo il superamento di 74.00 che consentirebbe una risalita verso 77.00.
Debolezza al di sotto di 70.50, con possibile ritorno a testare quota 67.00.

Nokia (PC 15.80 – 08.04.05 stacco dividendo EUR 0.33)
Il titolo, dopo una fase di consolidamento fra 10.50 e 12.50 nei primi mesi del 2005, ha avviato un movimento rialzista che ha consentito un ritorno del titolo al test della resistenza a 16.00 (max. 16.18).
Per le prossime settimane il superamento di 16.00 consentirebbe la continuazione della salita verso 17.00-18.00, quindi 20.00-21.00.
Le pressioni rialziste diminuirebbero al di sotto di 15.00, riproponendo il test della trendline del movimento rialzista in transito in area 14.00-14.50.
Le spinte a rialzo diminuirebbero al di sotto di 14.00.

Bayer (PC 34.56 – 02.05.05 stacco dividendo EUR 0.55)
Il titolo è inserito in un canale rialzista da oltre un anno e, dopo la correzione di ottobre scorso terminata in prossimità di 28.00, le quotazioni hanno ripreso la salita portandosi al previsto test 37.00 (max. 36.81), dove sono scattate le vendite.
Per le prossime sedute la violazione di 33.00/50 determinerebbe una discesa a testare 32.00, quindi 31.00, dove è atteso l’avvio di movimento di consolidamento fra tali livelli e 36.00, livelli intermedi 33.00/50 e 35.00.
Viceversa il superamento confermato di 35.00 riproporrebbe la resistenza statica a quota 37.00.

Basf (PC 63.36- 29.04.05 stacco dividendo EUR 1.70)
Da novembre che il titolo sta consolidando fra 61.00/62.00 e 65.00/66.00.
Per le prossime settimane, la probabile tenuta di 63.00/50 dovrebbe consentire una nuova salita e il superamento definitivo di 66.00, che proporrebbe il test di 69.00/70.00.
Negativa la violazione del supporto critico a 61.00, che avvierebbe una correzione verso 57.00.

Deutsche Bank (PC 92.50 – 19.04.05 stacco dividendo EUR 1.70)
Negli ultimi mesi il titolo ha effettuato un movimento di congestione compreso fra 80.00 e 85.00/87.00, per poi superare quest’ultima resistenza a inizio febbraio e avviare una salita con obiettivo 92.50/95.00, attualmente in fase di test.
Per le prossime sedute è probabile un consolidamento fra 89.00/90.00 e 95.00.
Le pressioni rialziste diminuirebbero chiaramente al di sotto di 87.00, con possibile correzione verso 82.00.

Axa (PC 28.20 – 28.04.05 stacco dividendo EUR 0.61)
Le quotazioni sono inserite da fine settembre 2004 all’interno di un canale rialzista e si sono recentemente portate al test di 28.00/50, per poi costruire una formazione a Testa & Spalle rovesciato che ha rappresentato una pausa prima della prosecuzione della salita.
Per le prossime sedute è probabile un consolidamento sopra 28.00 con nuovo obiettivo a rialzo a 30.00/31.00.
Il quadro si indebolirebbe al di sotto di 27.00, con il rischio di discese verso 25.00, poco probabile.

Lafarge (PC 92.10 – 1/06/05 stacco dividendo EUR 2.40)
Da inizio 2005 a inizio 2006 il titolo si è mosso all’interno di un canale ribassista di ampiezza pari a 15%. La recente fuoriuscita da tale canale ha condotto le quotazioni in accelerazione verso 92.00.
Per le prossime sedute, è probabile un consolidamento sopra 90.00, prima di nuove salite con obiettivo 96.00/98.00.
Il quadro si indebolirebbe in caso di ritorno sotto 86.00, poco probabile al momento, con correzione verso 82.00/83.00.

Unilever (PC 58.95 – 12.05.05 stacco dividendo EUR 1.26)
Da settembre 2005 il titolo sta effettuando un movimento laterale fra 56.00 e 60.00/61.00.
Per le prossime sedute il quadro è laterale/rialzista e il superamento del livello statico intermedio a 59.00 proporrebbe il test di 61.00. Al di sopra di tale resistenza si aprirebbero spazi di salita con primo obiettivo 65.00.
Indebolimento al di sotto di 56.00, con conseguente correzione verso 53.00.

L’Oréal (PC 70.95 – 11.05.05 stacco dividendo EUR 0.82)
Nelle ultime settimane il titolo è stato in congestione fra 64.00 e 67.00, per poi superare la resistenza e testare 71.00.
Per le prossime sedute il quadro appare laterale/rialzista, ed è probabile un consolidamento sopra 67.00 prima di nuovi spunti a rialzo verso 75.00 e 79.00.
Indebolimento sotto 64.00, poco probabile, con conseguente discesa verso 59.00/60.00.

Total Fina (PC 216.60 – 24.05.05 stacco dividendo EUR 3.00)
Il titolo sta effettuando da mesi un movimento di congestione fra 200 e la resistenza a 230, recentemente testata.
Le recenti discese hanno portato al test del supporto a 215, marginalmente violato, dopodiché si è avviato un consolidamento che dovrebbe riproporre il movimento laterale in corso da novembre 2005.
Il quadro tecnico fornirebbe un più chiaro segnale di stabilizzazione con un ritorno al di sopra di 225, che consentirebbe l’avvio di una nuova fase di riaccumulazione con obiettivo 240.

Daimler-Chrysler (PC 47.61 – 7.04.05 stacco dividendo EUR 1.50)
Da agosto 2005 a fine gennaio il titolo si è mosso all’interno di un intervallo delimitato dal supporto a 39.50 e dalla resistenza a 46.00, con livello intermedio rilevante a 42.00.
A fine gennaio abbiamo assistito al superamento di quota 46.00, e quindi a una nuova accelerazione a rialzo che ha portato al test di area 50.00/52.00.
Per le prossime sedute, è probabile un consolidamento sopra 45.00/46.00 e al di sotto di 51.00/52.00.

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Trend: tendenza, che può essere ulteriormente qualificata come di:
Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
rally: movimento a rialzo, spesso successivo a una forte discesa e a una fase di riaccumulazione.
gap: area di prezzi non battuta, con conseguente movimento a balzo verso l’alto (gap-up) o il basso (gap-down) delle quotazioni rispetto alla rilevazione precedente.

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