BLUE CHIPS EUROPE: 20100420

20 Aprile 2010, di Redazione Wall Street Italia

Analisi a cura di: Giorgio Sogliani

RWE (PC 67.14)
Nel periodo febbraio-marzo 2010, le quotazioni hanno disegnato una formazione a Testa e Spalle rovesciato (con implicazioni rialziste) con livello soglia a quota 65, superato a fine marzo.
Per le prossime sedute: il superamento di 65 ha consentito una salita fino a 68. E’ ora in corso una pausa sopra 66, che potrebbe preludere a una seconda gamba a rialzo con obiettivo 69/71.
Negativa la violazione di quota 63, che avvierebbe una correzione a testare 58.

Vinci (PC 44.27)
Prosegue la salita del titolo, che a marzo 2009 era a 24.60 euro e nelle ultime sedute è arrivato in prossimità di 45 euro.
Per le prossime sedute: rimane probabile una fase correttiva e di consolidamento sopra 42.00. La tenuta di tale supporto consentirebbe nuove risalite con obiettivo 47 (estensioni a 50).
Correzioni al di sotto di 41 segnalerebbero una netta perdita di spinta a rialzo e potrebbero comportare un ritorno a 39 quindi a 38.00.

Bayer (PC 50.05)
Dopo una salita da 32.60 a 57 nel periodo marzo-dicembre 2009, il titolo ha effettuato una decisa correzione a 46.80.
Per le prossime sedute: il consolidamento delle ultime settimane sopra 48.00/49.00 dovrebbe preludere a una risalita a 53 euro, con estensioni a 55.
La violazione del supporto a 49.40/50 provocherebbe un rapido ritorno a quota 47.

Siemens (PC 73.40)
Da settembre 2009 a metà marzo 2010 si è verificato un movimento di congestione fra 60 e 70. Nelle ultime sedute abbiamo assistito al superamento della resistenza a 70 e a una salita fino a 76.
Per le prossime sedute: l’obiettivo della salita in corso rimane quota 80. Nell’immediato dovrebbe verificarsi una pausa sopra 70-72.
Indebolimento sotto 68 cui violazione aprirebbe la via una correzione più ampia, verso quota 60.

Société Genérale (PC 45.24)
La violazione nel gennaio scorso del supporto a 42.50 ha avviato una discesa verso il primo obiettivo a quota 37, sostanzialmente raggiunto. Il successivo rimbalzo ha riportato le quotazioni fino a 48 euro circa, dove è in corso un movimento di congestione.
Per le prossime settimane: la recente pausa sopra 44/45 dovrebbe preludere a una risalita verso 50/51.
Sotto 42 lo scenario a rialzo verrebbe meno, con probabile nuova discesa a 40 e 37/38.

E.ON (PC 28.46)
Da metà 2009 stiamo assistendo a un movimento laterale compreso fra 25 e 30.00/50.
Per le prossime settimane: nell’immediato è probabile una pausa sopra 27.00/28.00, prima di nuovo impulso a rialzo a testare 29.50/30.00.
Indebolimento sotto 27, con possibili rapide discese verso 25.50.

France Telecom (PC 17.24)
Il titolo è caratterizzato da un ampio movimento laterale compreso fra 15.50 e 27.50, in essere dal 2003. Dal 2009 stiamo assistendo a un movimento di consolidamento nella banda più ristretta compresa fra 15.40/50 e 18.80.
Per le prossime sedute: è in corso una correzione verso 16.90/17.00. Se il titolo consoliderà sopra tale supporto, si concretizzerà la possibilità di un tentativo di superamento della resistenza a quota 17.70 e quindi possibili salite a 18.50 e 19.00.
Al di sopra della resistenza a quota 19 si aprirebbero spazi di salita per un test di 20.50/21.00.
Segnali di indebolimento sotto 16.90/17.00, con possibile discesa verso quota 16.

Allianz (PC 93.35)
Da agosto 2009 a fine marzo 2010 abbiamo assistito a un movimento laterale fra 75 e 90. Nelle ultime settimane è stata superata quota 90, con successiva salita a 96.
Per le prossime settimane: rimangono probabili nuovi spunti rialzisti a testare quota 100 e quindi 105/106, sebbene nell’immediato siano possibili temporanee correzioni a 88/90.
Chiaro indebolimento sotto 83.50, con rischio di ripresa del movimento laterale fra 75 e 90.

Nokia (PC 11.40)
Il titolo sta consolidando da mesi fra 8.40/80 e 11.80, con livello intermedio rilevante a 11.
Per le prossime settimane: il superamento della resistenza a 12 aprirebbe la via al test a 13.50.
Indebolimento sotto 10.20/50, con conseguente test a 9.40 e quindi a 8.80/90.

GDF Suez (PC 28.14)
Dai primi mesi del 2009 alle ultime sedute, abbiamo potuto notare una fase di riaccumulazione sopra 23.50 e quindi sopra 26, con livello principale di resistenza a 31.30/40.
Per le prossime sedute: probabile che si verifichi una pausa sopra 27.50, prima di tentativi di risalite con obiettivo 30.50.
La violazione di 27.50 causerebbe una rapida discesa a quota 26.

Carrefour (PC 38.17)
Il titolo si è mosso dal maggio scorso a inizio gennaio 2010 fra 29 e 34, per poi superare la resistenza a quota 34 e proseguire la salita fino a portarsi in prossimità di quota 39.
Per le prossime sedute: possibile pausa sopra 36.50/37.00 prima di estensioni della salita a 40/41.
Indebolimento solo sotto 33, con possibile discesa a testare 30.50.

Deutsche Bank (PC 55.49 EUR)
Da metà 2009 è in corso un ampio movimento laterale fra 39 e 59.
Per le prossime sedute: dopo le recenti salite è in corso una pausa sopra 54, prima di possibili allunghi verso 65 e 70.
Netto indebolimento solo sotto 53, con probabili estensioni della discesa a testare 49.

Total Fina (PC 43.77)
Dopo un prolungato movimento fra 34.30 e 42.50, le quotazioni hanno superato la resistenza e si sono portate a 46.70. La discesa avviatasi a inizio 2010 ha riportato il titolo a quota 40, dove si è avviato un nuovo rimbalzo.
Per le prossime sedute: probabile movimento di congestione fra 41 e 47 (estensioni a 49).
Indebolimento solo sotto 40, con il rischio di discese a 37.

Ing (PC 7.59)
Nelle ultime settimane, si è verificato un movimento di consolidamento fra 5.50 e 8.00.
Per le prossime sedute: la tenuta di quota 7.00 dovrebbe consentire un tentativo di risalita a testare 8.00, prima di nuovi allunghi a testare 8, 9, e 9.50.
Al di sotto del supporto a 7.00 si avrebbe un ritorno al test del supporto a 6.30/40.

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Trend: tendenza, che può essere ulteriormente qualificata come di:
Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni
Medio periodo: 10-30 giorni
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PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
rally: movimento a rialzo, spesso successivo a una forte discesa e a una fase di riaccumulazione.
gap: area di prezzi non battuta, con conseguente movimento a balzo verso l’alto (gap-up) o il basso (gap-down) delle quotazioni rispetto alla rilevazione precedente.

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