BlackRock, Andrea Viganò dice addio

8 Gennaio 2020, di Alessandro Chiatto

Andrea Viganò (nella foto) lascia ufficialmente BlackRock. Il manager, dopo dodici anni ai vertici del colosso dei fondi americano, ha comunicato il suo addio. Già a marzo 2019 l’incarico di country head per l’Italia era stato affidato a Giovanni Sandri, ruolo ricoperto dal 2008 da Viganò, diventato executive chairman. BlackRock, nel comunicare l’uscita di Viganò ha ringraziato il manager “per l’impegno profuso in tutti questi anni al servizio dell’azienda e finalizzato ad accompagnare la società nella sua crescita in termini di business e di notorietà in Italia, ponendola tra i più autorevoli interlocutori nel settore del risparmio gestito nel Paese”.

 

Nato a Bergamo nel 1967, Andrea Viganò si è laureato in Business Administration presso l’Università Bocconi di Milano. In BlackRock, da country head per l’Italia si è occupato della gestione e dello sviluppo del business della società con alcune delle principali istituzioni europee. Dal 2006 al 2009 è stato responsabile per il sud Europa, occupandosi di sviluppo e mantenimento delle relazioni in Francia, Italia, Spagna e Portogallo. E’ entrato a far parte della società a partire nel 2001, in seno a Merrill Lynch Investment Managers (MLIM, che si fonderà con BlackRock nel 2006) dove si è occupato dello sviluppo del business sul mercato italiano. Fra il 1991 e il 2000 ha lavorato nellinvestment banking di Société Generale a Parigi e New York. Ha iniziato la sua carriera nel 1990 a Londra nell’Investment Banking per proseguirla a Parigi e New York.

 

Per BlackRock e la nuova struttura organizzativa sotto la guida di Giovanni Sandri, si apre un nuovo percorso di sviluppo sul mercato italiano, che sono certo continuerà ad essere chiave a livello di gruppo”, risponde ai ringraziamenti lo stesso Andrea Viganò. Gli fa eco Sandri: “Andrea è stato un vero riferimento nel corso dei miei 15 anni in BlackRock. Ha avuto la capacità di declinare localmente tutto ciò che la nostra azienda ha da offrire nel rispetto del mandato fiduciario che riceviamo dai nostri clienti. Desidero auguragli il meglio per i suoi progetti futuri”.