Blackberry in vendita, arriva il Warren Buffett canadese

24 Settembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Blackberry si mette in vendita e raggiunge un accordo per essere acquistata con una operazione di buyout dal suo principale azionista, per un valore di $4,7 miliardi.

La società di smartphone, che da anni soffre la competizione di colossi del calibro di Apple e Samsung e che evidentemente non è riuscita ad adeguarsi alle esigenze del mercato, ha reso noto di aver “firmato una lettera di intenti, stando alla quale un consorzio guidato da Fairfax Financial Holdings Limited ha presentato un’offerta, previa due diligence”.

Prem Watsa, presidente di Fairfax – ribattezzato anche il Warren Buffett canadese, possiede una partecipazione del 10% di Blackberry.

Proprio la scorsa settimana, la società ha confermato un piano per licenziare il 40% della sua forza lavoro globale, annunciando contestualmente un profit warning. Di fatto, le attese sono per perdite massicce di quasi $1 miliardo nel suo secondo trimestre. 4.500 impiegati saranno mandati a casa, nel tentativo di tagliare i costi del 50%.

“Riteniamo che la transazione – ha detto Watsa, amministratore delegato di Fairfax – aprirà un nuovo capitolo per Blackberry, per i suoi clienti e per i suoi dipendenti. Possiamo portare valore immediato agli azionisti continuando sulla strategia di lungo termine come società privata”. Gli azionisti riceveranno $9 in contanti per ogni azione che detengono.

In precedenza nota come RIM, BlacBerry era la società numero uno del Canada, con un valore di mercato di $83 miliardi nel giugno del 2008.

Al momento, stando alla società di ricerca IDC, rispetto alla quota detenuta sul mercato degli smartphone, pari al 20% nell’autunno del 2009, possiede appena una fetta del 2,9%. Negli ultimi anni, il valore di mercato di Blackberry è crollato di quasi il 95%.