Bitcoin, queste celebrità vogliono che investiate nelle loro ICO

22 Novembre 2017, di Daniele Chicca

A cura di Exante

Nulla sprizza “affidabilità” come un’azienda sostenuta da Paris Hilton. EXANTE ha dato un’occhiata a sette celebrità e alle ICO che promuovono.

ICO: Stox
Promossa da: Floyd Mayweather e Luis Suarez
Stato: Obiettivo di 30 milioni raggiunto dopo 1 giorno

Stox è una società che di recente ha raccolto più di 30 milioni di dollari vendendo token che, secondo l’azienda, un giorno potranno essere riscattati per un servizio che offrirà previsioni per lo sport, il mercato azionario e “persino il meteo”. Sembra che la società che le sta dietro abbia fatto un ampio uso dei servizi offerti da Cryptomedia, un’agenzia relativamente nuova che collega le celebrità a cripto-imprenditori. Suarez non ha mostrato interesse per nessun’altra ICO prima, durante o dopo aver promosso questa e ne è rimasto attratto probabilmente solo per il guadagno. Mayweather, al contrario, si è appassionato e ha continuato ad investire in altre start-up (leggete di seguito).

ICO: Hubii
Promossa da: pugile Floyd Mayweather (di nuovo)
Stato: Obiettivo (minimo) di 5 milioni raggiunto

Come Stox, Hubii Networks, con sede a Singapore, non sembra avere più di un sito internet e di un piano per lanciare un business basato sulla tecnologia della blockchain – in questo caso un “mercato di contenuti decentralizzato”. Ciononostante, la società dichiara di avere concluso una ICO raccogliendo più di 22.261 unità della valuta digitale Ethereum – del valore di circa 6,7 milioni di dollari. Da notare che questo era l’obiettivo minimo – i fondatori si erano prefissati di raccogliere almeno 3 volte questa cifra. 5 milioni ci sembrano appena sufficienti per pagare il celebre appassionato di mercati di contenuti Floyd Mayweather per i suoi servizi di marketing.

ICO: Lydian
Promossa da: eriditiera Paris Hilton
Stato: Attualmente in pre-ico

Potremmo provare a scrivere qualcosa di spiritoso su questa ICO, ma Kadhim Shubber del Financial Times l’ha già presa di mira e l’ha ridotta letteralmente in poltiglia. Come? Così:

“L’impresa di pubblicità digitale dichiara di essere ‘il primo marketing cloud con I.A. e Big data del mondo’ e di stare raccogliendo 100 milioni di dollari (!!!) attraverso la vendita di ‘token’ Lydian per finanziare lo sviluppo di… beh, nulla… Stando al libro bianco, l’idea è che le persone compreranno i token Lydian e li utilizzeranno per acquistare campagne pubblicitarie da LydianCoin, che in cambio concederà la sua tecnologia, i prodotti e i servizi da Gravity4. I soldi non verranno utilizzati per nulla. Resteranno semplicemente lì, a coprire l’enorme passività nel bilancio che questa ICO creerà per LydianCoin”.

ICO: Paragon
Promossa da: rapper The Game
Stato: Chiusa, incerto

Paragon è stata l’apice della follia delle ICO. Fondata da un’ex reginetta di bellezza dell’Iowa e promossa da The Game, l’ex pupillo del Dr. Dre, questa società ha rifiutato senza mezzi termini di dichiarare cosa avrebbe fatto nella fase post-ICO. Il sito era (ed è ancora) una landing page che promette vagamente di rivoluzionare l’industria della marijuana utilizzando la blockchain. Quando i giornalisti hanno tentato di scoprire cosa avrebbe fatto esattamente Paragon, i fondatori non hanno risposto alle loro chiamate. Anche adesso che l’ICO è chiusa, le informazioni sono scarse ed è impossibile ottenere dei numeri reali riguardanti i soldi raccolti. Ma questo è il 2017, il mondo è impazzito, quindi ci limiteremo a supporre che sia stato un enorme successo.

ICO: Centra
Promossa da: DJ Khaled
Stato: Obiettivo di 8 milioni raggiunto dopo 3 giorni

Per prima cosa, per i nostri lettori più anziani: DJ Khaled è un DJ americano e non dovrebbe essere confuso con l’artista algerino Khaled, noto per il suo successo “Didi”. Adesso che abbiamo chiarito, parliamo del servizio di carta di debito Centra, che è stato appoggiato dal popolare DJ. La carta di debito può essere utilizzata per pagare con otto differenti criptovalute. Dubitiamo che DJ Khaled abbia fatto molte ricerche per approfondire il prodotto. Lo ha promosso con una foto a caso su Instagram in cui regge una bottiglia di vodka, con una descrizione che parlava di Centra come il “vincitore definitivo” delle carte di debito alimentate da token.

ICO: Cobinhood
Promossa da: attore Jamie Foxx
Stato: Obiettivo di 10 milioni raggiunto

Cobinhood si descrive come la “piattaforma di servizi per criptovalute di nuova generazione”, per aiutare gli investitori a negoziare monete senza fare pagare alcuna commissione. Il premio Oscar Jamie Foxx non si è limitato a promuovere il prodotto su Twitter, ma ha anche annunciato che ci avrebbe investito (ma è più probabile che il suo investimento fosse parte dell’ingaggio). Alla società si è di recente unito l’ex responsabile dell’informazione della Casa Bianca – forse un nome meno noto di quello di Foxx, ma con delle esperienze più rilevanti, avendo lavorato prima con Disney, Microsoft e VMware.

ICO: Cream Capital
Promossa e fondata da: rapper Ghostface Killah aka Tony Stark aka Pretty Tony (Wu-Tang Clan)
Stato: Prevendita di token il 29 novembre, inizio dell’ICO il 14 dicembre

La famosa canzone del Wu-Tang Clan “C.R.E.A.M.” sta per Cash Rules Everything Around Me (i soldi dominano su tutto ciò che mi sta attorno). È stato quasi ovvio, quando uno dei membri è stato contagiato dal cripto-virus, cambiare la prima C in cripto. CREAM Capital mira a costruire una rete globale di bancomat di criptovalute e sono necessari 30 milioni di dollari per realizzarla. Il fan e “pharmabro” Martin Shkreli non è qui per investire, ma ci saranno molte persone disposte a rischiare qualche dollaro per mettere le mani su qualche token sapientemente chiamato $CREAM.

Di seguito un’infografica sull’ascesa delle ICO a cura di Coinlist.me.