Nuovo record per Bitcoin, spinto dai progetti di Mastercard e BNY Mellon

11 Febbraio 2021, di Alberto Battaglia

Il Bitcoin ha aggiornato i suoi massimi storici a 48.000 dollari reagendo con favore a due notizie, giunte fra mercoledì e giovedì, da BNY Mellon e Mastercard. Si tratta di segnali che hanno contribuito a rafforzare ulteriormente la sensazione che le istituzioni finanziarie tradizionali si stiano seriamente interessando a introdurre i criptoasset nel loro modello d’affari. Il nuovo record raggiunto oggi, 11 febbraio, si è attestato a 48.316,82 dollari. Intorno alle ore 18 e 30 italiane il valore della criptovaluta per eccellenza è rientrato a 47.284,25 dollari, pur mantenendo un rialzo del 5,3% rispetto al valore delle precedenti 24 ore.

Mastercard: abilitare i trasferimenti denaro in criptovalute

“Quest’anno Mastercard inizierà a supportare determinate criptovalute direttamente sulla nostra rete di pagamenti”, ha affermato Mastercard in una nota ufficiale, “saremo molto attenti nella scelta di quali asset supportare, in base ai nostri principi che si concentrano sulla protezione dei consumatori”.
“La nostra filosofia sulle criptovalute è semplice: si tratta di consentire la scelta”, ha aggiunto il colosso dei pagamenti, “Mastercard non è qui per consigliarvi l’utilizzo delle criptovalute”, bensì “per consentire a clienti, commercianti e aziende di spostare valore, sia esso digitale, tradizionale o crypto, nel modo che desiderano. Dovrebbe essere una vostra scelta, sono i vostri soldi”.

BNY Mellon: in cantiere un nuovo ramo “Digital asset”

La Bank of New York Mellon, da parte sua, ha annunciato il lancio di una nuova unità denominata “Digital asset” che sarà operativa entro l’anno. Si occuperà, nello specifico, della custodia, del trasferimento e dell’emissione di asset digitale. A guidare la nascente unità sara il capo delle Advanced Solutions, Mike Demissie.
“La crescente domanda da parte dei clienti nei confronti delle risorse digitali, la maturità delle soluzioni avanzate e il miglioramento della chiarezza normativa ”, ha affermato Roman Regelman, ceo di Asset Servicing e Head of Digital di BNY Mellon, “rappresentano per noi una straordinaria opportunità per estendere la nostra attuale offerta di servizi per questo settore emergente”.