Bitcoin a picco, torna sotto $ 30 mila. Bruciati $100 miliardi in un giorno

22 Gennaio 2021, di Mariangela Tessa

Nuovo affondo del Bitcoin che, dopo aver quadruplicato il suo valore nel corso del 2020, è sceso sotto quota 30.000 dollari.

Ieri la valuta digitale ha segnato una flessione del 17% a $ 29.246,77, spazzando via in una sola seduta circa $ 100 miliardi di capitalizzazione di mercato, secondo i dati di CoinDesk. A questo punto, la flessione accumulata dal primo gennaio è del 30% circa dai record di $ 41.940.

L’ultimo tuffo, che arriva senza una ragione chiara, sottolinea la volatilità di una valuta che negli ultimi anni è diventata un investimento popolare per i trader, anche se ha ancora un’applicazione limitata nel mondo reale.

Ricordiamo che quotazioni della regina delle criptovalute sono cresciuto di oltre il 300% nel 2020, chiudendo l’anno esattamente sui valori attuali

Bitcoin, in picchiata anche Ether

Fa peggio Ether. Sempre ieri, la valuta digitale, seconda a Bitcoin per capitalizzazione di mercato, ha segnato un calo fino – 22% a $ 1053,80 e  al momento quota il 27% al di sotto del suo massimo di questa settimana, secondo CoinDesk.

Il prezzo di Ether è aumentato del 471% lo scorso anno.

Cresce interesse degli investitori istituzionali nella valuta digitale

Tutto questo avviene mentre, giorno dopo giorno, cresce l’interesse di fondi pensione e investitori istituzionale nei confronti degli investimenti in valuta digitale. 

È di pochi giorni fa la notizia che BlackRock, la più grande società di investimento nel mondo, ha intenzione di offrire ai suoi clienti un’esposizione ai futures sul bitcoin.

La società, in una comunicazione alla SEC (Securities and Exchange Commission), ha affermato che potrebbe utilizzare i derivati sul bitcoin per due dei suoi fondi, BlackRock Strategic Income Opportunities e BlackRock Global Allocation Fund Inc.

BlackRock ha precisato che la sua attenzione si rivolge “ai futures sul bitcoin liquidati in contanti e scambiati sulle piattaforme di commodity che sono registrate presso la Commodity Futures Trading Commission”.